La Nuova Sardegna

Cagliari

Ruba i soldi delle offerte e le candele di Sant’Antonio, arrestato e condannato

Ruba i soldi delle offerte e le candele di Sant’Antonio, arrestato e condannato

Arbus, sei mesi di reclusione per il trentenne disoccupato di San Gavino sorpreso in chiesa mentre scassinava le cassette

29 luglio 2014
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ARBUS. Ruba in chiesa il denaro contenuto nelle cassette delle offerte e, forse deluso dal bottino abbastanza esiguo, pensa di portarsi via anche le candele messe dai fedeli davanti alla statua di sant’Antonio.

Il ladro sacrilego non aveva però messo in conto lo spirito di osservazione della perpetua che, vedendo uno sconosciuto aggirarsi con fare sospetto davanti alla chiesetta di Sant’Antonio di Santadi, borgata marina di Arbus, ne ha seguito le mosse e quando ha visto che il ladruncolo stava forzando le cassette delle offerte, ha chiamato il 112 della centrale operativa della Compagnia carabinieri di Villacidro.

Nella chiesetta, ieri a tarda sera, è piombata una pattuglia della stazione stagionale della vicina località turistica di Torre dei Corsari, che ha colto sul fatto Alberto Cirronis, 30 anni, disoccupato di San Gavino. Aveva già messo in tasca 63 euro delle offerte trovati nelle cassette forzate e in una busta numerose candele votive.

Il ladro, dopo aver trascorso la notte agli arresti domiciliari, questa mattina è stato processato e condannato a sei mesi di reclusione con la condizionale. (Luciano Onnis)

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