Sarroch, cacciatore di frodo trovato mentre sistema le trappole

Un operaio di 49 anni rischia fino a un anno di reclusione: stava disseminando il sentiero con lacci per l'uccellagione

SARROCH. Arrivano le festività natalizie e fanno festa, come ogni anno di questi tempi, anche i cacciatori di frodo con la selvaggina e i tordi venduti sottobanco a prezzi proibitivi. A cercare di contrastare il fenomeno della caccia abusiva sono come sempre nel territorio provinciale di Cagliari gli agenti del Servizio ispettorato del Corpo forestale, che proprio in questo periodo intensificano i loro controlli presidiando giorno e notte le aree montane e boschive, terra di conquista dei cacciatori di frodo.

Domenica 6 novembre 2015, in un’operazione condotta dai ranger della stazione forestale di Pula hanno sorpreso una persona in flagranza mentre piazzava dei lacci per uccellagione lungo un sentiero in località Is Piccionis, sui monti di Sarroch. Si tratta di Luciano Mancosu, 49 anni, operaio di Sarroch, che rischia una condanna sino ad un anno di reclusione. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare circa 3000 tra lacci e tagliole, 15 tordi appena catturati, una carabina carica, materiale che è stato sottoposto a sequestro. Un rapporto è stato trasmesso alla autorità giudiziaria.

L’operazione si inquadra nell’attività di contrasto al bracconaggio per il quale il Servizio Ispettorato di Cagliari ha disposto intensificazione di controlli in particolare in prossimità delle festività nel quale si registra un accentuarsi del fenomeno.

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