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Cagliari

Elezioni comunali a Cagliari, Massimo Zedda: «Pronto per altri 5 anni da protagonista»

Elezioni comunali a Cagliari, Massimo Zedda: «Pronto per altri 5 anni da protagonista»

Punto molto sulle Olimpiadi della vela 2024, una occasione che la città non deve perdere

31 maggio 2016
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CAGLIARI. Cinque anni fa fu ribattezzato il Pisapia sardo, ma a differenza del sindaco di Milano Massimo Zedda ha deciso di tentare il bis a Palazzo Bacaredda. E lo fa con l’appoggio dell’intero centrosinistra. Un unicum nel panorama nazionale che vede Sel sempre più lontana dal Pd. «A Cagliari abbiamo costruito un rapporto con la coalizione basato sul lavoro e non sullo scontro continuo – spiega il sindaco uscente –. Il collante è stato il programma con cui siamo stati eletti nel 2011. E ancora oggi il nostro obiettivo resta governare bene la città senza scontri ideologici e polemiche inutili. Ci siamo concentrati su quello che è stato fatto in questi 5 anni, non solo la riqualificazione urbana ma anche progetti di cultura e innovazione tecnologica, e attorno a questo abbiamo costruito un programma che guarda al futuro».

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Il bilancio. Nel 2011 Zedda vinse quasi a sorpresa, strappando Cagliari al centrodestra dopo vent’anni di dominio berlusconiano. «Era l’ultimo periodo del governo Berlusconi e il paese rischiava il tracollo economico. Il risultato più importante per me è stato riuscire a superare quel momento difficile. Nonostante la crisi, il Comune di Cagliari, con tagli e rimoludazione della spesa, è riuscito a garantire gli stessi servizi. Anzi, alcuni sono anche migliorati. Trasporto pubblico, mense scolastiche, servizi sociali. L’altra soddisfazione è essere riuscito a salvare le risorse europee che erano in definanziamento. Dalla Ue abbiamo ottenuto risorse aggiuntive che ci hanno consentito vari interventi. Poetto su tutti».

Tasse. Negli ultimi anni a Cagliari la tassazione, complice i tagli dello Stato agli enti locali, è lievitata al 93 per cento, ma tra le grandi città è all’ultimo posto: a Milano il 300 per cento. «Noi siamo a metà classifica per la tassazione – afferma Zedda –, ma da un’indagine di Federconsumatori risulta che facciamo pagare meno i servizi come mense scolastiche e biglietti dei pullman».

Renzi. A fine mese è atteso a Cagliari il premier per firmare il Patto per la città di 168 milioni di euro. «Più quelli della banda ultra larga. Come potrei non accoglierlo volentieri? Ma gli chiederò di fare di più per la continuità territoriale».

Priorità. Buona amministrazione, sviluppo e Olimpiadi sono le parole chiave dell’eventuale Zedda bis. «Dobbiamo continuare a tenere i conti in regola: oggi abbiamo una cassa di 280 milioni di euro. E poi puntare sullo sviluppo in tutte le sue direzioni. Una di queste sono le Olimpiadi della vela 2014: un’occasione di visibilità mondiale che non va persa».

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