Cagliari, sequestrati 125mila giocattoli: violate le normative di sicurezza
I carabinieri denunciano due cinesi: in due capannoni anche 8mila cosmetici ugualmente posti sotto sequestro
CAGLIARI. Centoventicinquemila giocattoli e 8.000 prodotti cosmetici, per un valore complessivo di circa 400mila euro, sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas di Cagliari in due capannoni industriali, con annesse aree esterne, gestiti da cittadini cinesi. Tutti i giocattoli erano privi di marcatura CE e di altre informazioni obbligatorie, come le avvertenze di pericolo e le precauzioni d’uso, l’età degli utilizzatori e le indicazioni obbligatorie in lingua italiana.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:cagliari:cronaca:1.16162568:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.16162568:1653438914/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Anche le partite di cosmetici sequestrate (tra cui smalti per unghie, ombretti, mascara, fondotinta, rossetti, eyeliner, posti in confezioni accattivanti verosimilmente per attrarre acquirenti di giovane età) sono state riscontrate prive di etichettatura o dei requisiti richiesti dalla normativa di sicurezza, non rendendo possibile individuare la composizione chimica e la presenza di sostanze allergizzanti.
Al termine delle operazioni sono stati denunciati all’autorità giudiziaria i due rappresentanti legali della ditta ed è stato eseguito il sequestro di tutta la merce irregolare, per un valore commerciale stimato in oltre 400 mila euro. (luciano onnis)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
