Monastir, Sagra delle patate: boom di visitatori
E' piaciuta la proposta degli organizzatori (Comune, Pro Loco e associazione Primaveea Sulcitana) di mescolare momenti di interesse culturale, svaghi e buon cibo preparato da chef di varie località. Il contest culinario è stato vinto da un architetto di Assemini con un gelato
MONASTIR. A Monastir gran successo per la Sagra della Patata che ha fatto registrare 30mila presenze. Due giornate con una formula vincente: 150 stand con l'esposizione delle bontà dell'agroalimentare, artigianato, hobbistica. Ancora contest culinari, ricette gourmet, tutto a base di patate, prodotto simbolo dell'economia del paese del basso Campidano, a una ventina di chilometri da Cagliari.
Ad arricchire la manifestazione organizzata da Comune, Pro Loco e associazione Primavera Sulcitana, presieduta da Alessia Littarru, animazioni, spettacoli, musica, cultura identitaria con le maschere della tradizione. Mamuthones e Issohadores di Mamoiada hanno richiamato un gran numero di visitatori, apprezzati anche Urthos e Buttudos di Fonni.
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"L'affluenza è stata ottima. Sono stati riconfermati e in alcuni momenti anche superati i numeri dello scorso anno - esulta l'assessore alle attività produttive Gianluca Lampis - Il Villaggio allestito tra piazza Govoni Cervi e via Michelangelo è stato preso d'assalto. Tutto ha contribuito al successo della sagra, a partire dalla qualità dei prodotti esposti nei gazebo, alle proposte food, la cultura, gli spettacoli e l'intrattenimento". Il fitto programma si è snodato tra giochi, animazione, convegni, premi, il revival anni '80 e '90 proposto dagli storici dj Sandro Murru, Dario Prefumo e Cesare Monni, ma anche le note raffinate dei Loungedelica.
A proporre ricette golosissime a base di patate ci hanno pensato due chef: il calasettano Tony Porseo ha puntato su un menù 'mare terra': tonno in crema di patate insaporito da una salsa agrodolce alla calasettana. Molto richiesti anche i gnocchi di patate con crema di gorgonzola, speck e mais croccante. Il cagliaritano Francesco Zucca ha proposto un piatto vegano: ravioli al forno con patate e crema di cipolle. Non potevano mancare i culurgiones ogliastrini. E, per uno street food succulento seadas o le pizze da passeggio di Cristian Tolu e il suo staff.
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Il contest culinario è stato vinto da Alessandro Nioi, architetto di Assemini. Ha giocato con gli ingredienti e con le parole per creare il suo gelato a base di patate e zafferano 'Light MOONastir', che la giuria ha giudicato vincente.
La Sagra della Patata edizione 2018 presenta una novità: il premio "La patata d'oro", assegnato da parte dell'amministrazione nella sala consiliare ai cittadini di Monastir che si sono distinti negli anni nel comparto imprenditoriale, sociale e artistico.
I premi sono andati a Salvatore Atzeni per la cultura, Barbara Fois per l'imprenditoria, Dino Cocco per il volontariato. "A loro va la nostra profonda gratitudine per quanto fatto per Monastir e i monastiresi", conclude l'assessore Lampis
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