Al via le operazioni per  preparare il disincaglio del cargo Cdry Blue

Sant'Antioco, si susseguono i sovralluoghi nell'area dell'incidente: il mercantile non presenta sversamenti

SANT'ANTIOCO. Si svolgerà stamane un primo sovralluogo della società che dovrà effettuare le operazioni nell'area d'incaglio del mercantile Cdry Blue, finito sulle rocce nella costa sud-ovest di Sant'Antioco. Un primo passo verso le operazioni di disincaglio della nave, che è finita nei guai a causa delle condizioni meteo marine proibitive il 22 dicembre.

Già il 24 dicembre si è svolto un vertice  a cui ha preso parte anche il sindaco di Sant'Antioco insieme agli armatori e ai rappresentanti della società olandese che dovrà occuparsi del recupero del cargo.

Ieri 25 dicembre, invece, c'è stato intanto un monitoraggio via terra da parte della protezione civile del Comune di Sant'Antioco che ha avuto esiti confortanti. Infatti non risulterebbero sversamenti in atto mentre la posizione della nave è stabile. Monitorate anche le acque circostanti la Cdry Blue e, anche in questo caso, la perlustrazione è styata positiva perché non sono state riscontrate tracce di inquinamento.

Nel pomeriggio di ieri, ancora, dopo aver effettuato a sua volta un sopralluogo nell'area circostante il mercantile incagliato, è arrivata al porto di Sant'Antioco  l'Jif Helios, la nave che sarà utilizzata dalla società Smit Salvage, società incaricata, per le operazioni di messa in sicurezza del Cdry Blue. A Portovesme, invece, è approdata l'unità antinquinamento "Falisca" della società Castalia, convenzionata con il ministero dell'interno.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes