Arrestati due volte in 24 ore: prima per spaccio poi per estorsione

Uno degli arresti della polizia (foto Mario Rosas)

Due giovani di San Vito residenti a Quartu ora sono in carcere

CAGLIARI. Due sere fa erano stati arrestati sulla statale 554 perché trovati dai carabinieri con 1,1 chili di marijuana dentro l’auto. Finiti uno ai domiciliari e l’altro rimesso in libertà in attesa del processo dopo la richiesta dei termini a difesa, Michael Lai e Filippo Orto, di 24 e 34 anni, entrambi di San Vito ma domiciliati a Quartu, sono stati nuovamente arrestati ieri sera 16 aprile per estorsione dalla polizia su ordine di custodia cautelare in carcere del gip Ermengarda Ferrarese perché avrebbero cercato di farsi dare da un giovane di Quartu 6.000 euro con la minaccia di uccidere lui e i genitori.

Il ragazzo, 24enne, che era un cliente di Michael Lai nell’acquisto di droga, avrebbe confidato ai genitori chi gli riforniva lo stupefacente e tutti e tre avrebbero poi fatto il nome dello spacciatore alla polizia, che lo scorso febbraio aveva arrestato Lai trovato in possesso di 700 grammi di marijuana e 4 di cocaina. Il giovane aveva patteggiato 1 anno di reclusione ed era stato rimesso in libertà con la condizionale. Poi, con la complicità di Filippo Orto, avrebbe cominciato a minacciare il giovane ex cliente attraverso sms su whatsapp.

“Se non sganci 6.000 euro per ripagarmi di avermi fatto arrestare e perdere la droga che avevo, uccido te e i tuoi genitori con i quali hai fatto il mio nome ai poliziotti”. Spaventatissimo, il ragazzo ha raccontato delle minacce ai genitori e assieme sono andati al commissariato di Quartu a denunciare tutto, facendo nuovamente i nomi di Michael Lai e Filippo Orto. Brevi indagini degli agenti e ieri la gip Ferrarese ha fatto arrestare i due per estorsione. Forse già oggi o domani l’udienza di convalida.

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