Migranti, rissa al centro di accoglienza di Monastir: un ferito

Nella perquisizione seguita alla lite sono state rinvenute anche spranghe di ferro, appello del sindacato Es Polizia

CAGLIARI. Ancora alta la tensione tra migranti al Centro di accoglienza straordinaria di Monastir dove ieri 5 settembre sono arrivati altri trenta stranieri sbarcati nelle coste del sud Sardegna. Oggi, dopo la tensione dell'altro giorno, si è verificata una rissa e un migrante è stato ferito. Lo denuncia Vincenzo Chianese, segretario generale del sindacato Es Polizia.

«Nonostante le nostre documentate denunce di episodi di violenza quotidiana e del possesso di armi da taglio nulla è cambiato al Cas di Monastir - sottolinea il sindacalista - la tensione tra migranti oggi ha portato a una vera e propria rissa durante la quale uno dei migranti ha riportato ferite da taglio, solo per fortuna non gravi. Se la situazione dovesse rimanere in questo modo sarà solo questione di tempo perché accada l'irreparabile». Dopo la rissa la struttura è stata perquisita.

«La perquisizione della struttura - spiega Marco Grandi, segretario provinciale di Es Polizia - ha permesso di sequestrare numerose spranghe e oggetti atti pericolosi, ma non è stato rinvenuta l'arma da taglio utilizzata per il ferimento». Il sindacato rinnova l'appello al Prefetto di Cagliari e alla ministra dell'Interno affinché venga trovata una soluzione. «I migranti positivi devono essere immediatamente allontanati dal Cas Monastir, prima che la situazione degeneri ulteriormente», conclude il sindacato. (Ansa).

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