Taglio dei pini a Buoncammino: dure proteste a Cagliari

Alcuni alberi sono stati già tagliati (foto mario rosas)

Ambientalisti, semplici cittadini e minoranza consiliare contro l'operazione. L'amministrazione si giustifica: "Gli alberi erano malati"

CAGLIARI. L’amministrazione comunale fa pulizia dei pini in viale Buoncammino e mezza città insorge per un’operazione che è apparsa a molti come “motosega selvaggia”.Associazioni ambientaliste, esponenti della minoranza consiliare, cittadini qualunque hanno espresso malumore e condanna chiedendosi se fosse davvero necessario abbattere molte delle piante di pino che caratterizzano una delle terrazze più panoramiche e suggestive della città.

Il Gruppo di intervento giuridico (Grig) e le consigliere del centrosinistra Camilla Soru e Francesca Mulas hanno chiesto gli accessi agli atti sull’intervento dell’amministrazione comunale, ma finora non li hanno avuti. Il Grig lamenta inoltre che sul taglio dei pini «nessun cartello di inizio lavori, nessuna ordinanza contingente e indifferibile per ragioni di incolumità pubblica è presente nel sito web istituzionale del Comune, nessuna spiegazione. Solo il rumore delle motoseghe».

L’amministrazione comunale ha comunque fatto sapere che «il taglio si è reso necessario perché diverse piante di pino sono malate, hanno la cavità marcia e divorata da un fungo e ora infestata dalle formiche» e che pertanto «esiste un problema di sicurezza per le persone e le auto che transitano in viale Buoncammino».

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