Individuato l'autore dell'attentato incendiario ai danni della tronista Serena Enardu

L'uomo, che è stato denunciato, aveva dato fuoco al suv della influencer di Quartu

QUARTU. Indentificato e denunciato l’autore dell’incendio che nella notte dello scorso 24 gennaio aveva bruciato in via Livatino il suv di Serena Enardu, l'influencer e tronista di Quartu protagonista di note trasmissioni televisive ed ex fidanzata del cantante Pago con cui ha intrattenuto una tumultuosa relazione sentimentale conclusasi platealmente sul set di Temptation Island.

I poliziotti del commissariato di Quartu, diretti dal dirigente Davide Carboni, starebbero per chiudere il cerchio anche sul mandante dell'attentato incendiario. Le attività investigative si sono fondate soprattutto sull’analisi dei filmati delle telecamere di video sorveglianza presenti nelle immediate vicinanze dell’abitazione della vittima, che hanno ripreso il modus operandi del soggetto, presunto autore dell’incendio, anche prima dell’evento, mentre lo stesso effettuava diversi sopralluoghi, fino ad appiccare, con rapida azione, l’incendio dell’auto. I poliziotti del Commissariato hanno svolto mirati accertamenti, finalizzati all’individuazione della vettura utilizzata dall’autore del reato, ripresa nella sua via di fuga dalle telecamere installate dall’amministrazione comunale di Quartu e attraverso queste si è arrivati all’individuazione dell’uomo, un pregiudicato quartese di 37 anni, il quale era già sotto la lente degli stessi agenti, insieme ad altri soggetti, sempre quartesi, ritenuti gli esecutori materiali di diversi episodi incendiari consumatisi a Quartu ai danni di altre autovetture, abitazioni e locali commerciali.

L’indagato, messo alle strette dai poliziotti, ha ammesso le proprie responsabilità, affermando di aver incendiato solo per errore l’autovettura in via Livatino e aggiungendo che l’atto era diretto ad altra persona, senza però fornire indicazioni utili a consentire la sua identificazione. I poliziotti stanno ancora verificando la veridicità delle dichiarazioni dell’indagato, ma sebbene siano ancora in corso di chiarimento le reali motivazioni che abbiano determinato l’atto incendiario, ritengono che esistano pochi dubbi su un aspetto: l'atto incendiario contro Serena Enardu,così come ulteriori altri episodi monitorati, avrebbero un comune mandante in fase di identificazione. Pertanto il lavoro dei poliziotti del Commissariato prosegue anche dopo la denuncia all’autorità giudiziaria del 37enne, che si ritiene sia solo l’esecutore materiale di un atto ordinatogli da persone a lui vicine.(luciano onnis)

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