Dilagano le truffe: prontuario della polizia a Cagliari

Nel riquadro il capo della mobile Mustaro

Dai finti tecnici che si fanno consegnare un anticipo e spariscono sino agli imbrogli on line: il variegato mondo dei truffatori

CAGLIARI. «Massima attenzione da parte di tutti, non fidatevi di estranei che si presentano ai cittadini a vario titolo, le truffe sono sempre più dietro l’angolo e si presentano generalmente sot-to l’aspetto di persone per bene, affabili e apparentemente oneste»: è questo il consiglio che il capo della squadra mobile di Cagliari, Fabrizio Mustaro, ripete ai cittadini, sempre più assediati da truffatori che imperversano sia sul web che in forma diretta.

«Tanti e diversi sono i raggiri che i truffatori mettono in atto per far cadere in inganno ignari cittadini, che purtroppo spesso diventano vittime delle loro trappole – dice il primo dirigente della Mobile -. Le truffe sono come una reta da pesca a strascico: i truffatori la gettano e poi la tirano su trovando il pescato. Il perdurare della pandemia ancora in corso, e che ha costretto le persone a stare in casa per la maggior parte del tempo, ha allargato le occasioni di contatto tra le potenziali vittime e i malintenzionati, anche attraverso lo strumento informatico o più in generale i mezzi di comunicazione».

L’esperienza acquisita in tutta la Provincia degli investigatori della Quarta Sezione della Squadra Mobile, che si occupa dei reati contro il patrimonio, conduce, a tal proposito, all’esigenza di ricordare che nessuno può ritenersi al di fuori delle mire degli autori di questi reati, poiché il target ai quali si rivolgono è allargato alle persone di ogni età, estrazione sociale e cultura. «Si tratta – prosegue Fabrizio Mustaro - di reati insidiosi che si adattano, nel loro realizzarsi, al profilo della potenziale vittima per ottenere la sua fiducia ed arrivare in modo subdolo allo scopo».

Lunga la lista delle forme di truffa che i malfattori mettono in atto. La Mobile cagliaritana ha predisposto un esaustivo prontuario informativo che i cittadini possono trovare sul sito istituzionale. Lavori in casa: il malvivente distribuisce volantini nel quartiere pubblicizzando servizi vari (idraulica, muratura, ecc.), quando viene contattato telefonicamente effettua un sopralluogo proponendo un prezzo concorrenziale e incassando un anticipo rendendosi poi irreperibile senza eseguire il lavoro.

Truffa del tecnico: finti tecnici statali Comune, Asl, Inps, Abbanoa, Enel, prediligendo come vittime principalmente persone anziane. Figlio arrestato: i malviventi contattano telefonicamente la vittima – anche in questo caso principalmente persone anziane o comunque persone di cui sanno avere figli in età adulta - fingendosi avvocati o operatori delle forze dell’ordine. Raccontano che un congiunto è stato arrestato a seguito di un incidente stradale e chiedono una somma di denaro millantando una cauzione da pagare. Se la vittima abbocca si recano nell’abitazione facendosi consegnare il denaro richiesto o altri beni preziosi.

In forte espansione le varie truffe informatiche, vittime anche in tal caso cittadini con poca esperienza, per quanto in ancora giovane età : sms phishing, assicurazione on line, truffa al bancomat, trading online, sex estortion.

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