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Quartu, ferisce il figlioccio dopo una colluttazione

Quartu, ferisce il figlioccio dopo una colluttazione

Intervento dei carabinieri dopo un diverbio sfociato in un'aggressione

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QUARTU. Fatto di sangue fra padrino e figlioccio nel pomeriggio a Quartu. Durante una colluttazione, il primo è rima-sto ferito a una guancia da un’arma da taglio e portato all’ospedale Brotzu. Le sue condizioni non sono gravi. Il feritore, allo stato attuale, sarà denunciato in stato di libertà per lesioni personali. Ma gli aspetti della vicenda sono ancora tutti da chiarire da parte dei carabinieri della Compagnia di Quartu.

Secondo la ricostruzione dei fatti, il 48enne Massimiliano Piras, già noto alle forze di polizia, sarebbe andato a trovare a casa, in via della Musica, il nipote e figlioccio Massimiliano Diana, di 29 anni, uscito dal carcere 15 giorni fa e attualmente con obbligo di firma in caserma. Fra i due sembra non corressero buoni rapporti, tant’è che il padrino è andato dal figlioccio con intenzioni tutt’altro che pacifiche, portando con se un’accetta. Nell’androne della palazzina popolare, fra i due c’è stato prima un diverbio e poi una colluttazione, durante la quale Massimiliano Piras è rimasto ferita da un’arma da taglio a una guancia.

Il feritore si è poi allontanato sul suo scooter ed è tornato dopo mezz’ora, quando sul posto erano già arrivati i carabinieri e il 118. Ha fatto finta di essere estraneo all’episodio, ma è stato portato in caserma per tutti gli accertamenti di legge. Secondo quanto finora emerso, il ferito non sarebbe stato colpito con l’accetta che lui stesso aveva portato con se, ma da un’altra arma da taglio ancora da trovare. (luciano onnis)

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