Testata all'avversario durante un'amichevole: denunciato calciatore a San Giovanni Suergiu

Un 42enne è arrivato all'ospedale di Carbonia con la frattura del naso

SAN GIOVANNI SUERGIU. Partita di calcio fra dilettanti finisce a testate fra due calciatori, uno dei quali finisce all’ospedale con il setto nasale fratturato e una prognosi di 30 giorni. E’ accaduto ieri pomeriggio 19 settembre nel campo sportivo di San Giovanni Suergiu dove era in corso la partita fra la Fermassenti e l’Antiochense. Secondo quanto accertato dai carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Carbonia, due calciatori hanno avuto un alterco e uno di loro, avrebbe assestato una violenta testata al volto dell’avversario , procurandogli lesioni di un certo rilievo. E’ stato il medico del pronto soccorso dell’ospedale Sirai a informare i carabinieri in relazione al proprio obbligo di referto per possibili fatti delittuosi appresi nel corso della sua attività.

Al pronto soccorso c’era un uomo di 42 anni, residente a Carbonia, che presentava segni di percosse al volto inflitte con una testata da un suo concittadino 45enne durante una partita di calcio. Fra i due c’era stato uno scontro in campo, degenerato in alterco. Durante gli attimi concitati del litigio calcistico, in preda ad una malintesa furia agonistica, il più anziano avrebbe inflitto all'altro una testata sul naso, provocandogli lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Al di là di possibili provvedimenti della giustizia sportiva, quanto avvenuto integra i reati di percosse e lesioni che, anche se compiuti all'interno di una struttura sportiva, costituiscono reato.(l.on)

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