La Nuova Sardegna

Cagliari

L’allarme dato da un parente

Il pensionato Giuseppe Scano trovato morto in casa, dramma della solitudine a Furtei

Il pensionato Giuseppe Scano trovato morto in casa, dramma della solitudine a Furtei

I pantaloni della tuta erano bruciati: forse l’uomo ha avuto un infarto mentre cercava di spegnere il fuoco appiccato probabilmente da una scintilla partita dal caminetto

02 gennaio 2024
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Furtei Dramma della solitudine in un’abitazione del paese. Un uomo di 75 anni, Giuseppe Scano, pensionato, è stato trovato morto questo pomeriggio  2 gennaio nel bagno di casa dai carabinieri dopo che i vigili del fuoco avevano sfondato la porta d’ingresso dell’abitazione. Probabilmente è rimasto vittima di un infarto nella concitazione del fuoco che bruciava la tuta acrilica indossata. Aveva infatti i pantaloni in gran parte bruciati e la casa invasa dal fumo. L’ipotesi di carabinieri e vigili del fuoco è che si trovasse vicino al caminetto col fuoco acceso e che una scintilla sia finita sul pantalone acrilico che ha cominciato a bruciare. Sarebbe corso in bagno per spegnere la fiamma che divorava la tuta ginnica, ma ha avuto un infarto improvviso ed è morto. Cadendo a terra ha anche battuto la testa, ma non è stato ancora  stabilito se  il trauma sia compatibile come causa del decesso o una conseguenza  dell’infarto antecedente.

I carabinieri e i vigili del fuoco sono entrati nella casa del pensionato chiusa dall’interno perché chiamati da un parente che non riusciva a contattarlo, la porta di casa chiusa e nessuna risposta alle chiamate al telefono cellulare.  Il silenzio insolito del pensionato lo ha preoccupato e ha così avvisato i carabinieri del paese, che a loro volta hanno fatto intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Sanluri.(l.on) 

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