La Nuova Sardegna

Cagliari

Cagliari in festa

Sant’Efisio, tremila figuranti: l’isola intera in corteo

di Enrico Gaviano
Sant’Efisio, tremila figuranti: l’isola intera in corteo

Rappresenteranno 75 diversi centri dell’isola, a dimostrare ancora una volta come il Santo cagliaritano per antonomasia faccia parte della storia oltre che del culto profondo di tutta la Sardegna

30 aprile 2024
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Saranno tremila i figuranti che precederanno l’uscita di Sant’Efisio dalla chiesetta di Stampace. Circa 2500 i fedeli a piedi, altri sulle 18 traccas addobbate a festa, 270 cavalieri, e ancora 4 plotoni di miliziani e infine i nobili a cavallo guidati dall’Alter Nos. Rappresenteranno 75 diversi centri dell’isola, a dimostrare ancora una volta come il Santo cagliaritano per antonomasia faccia parte della storia oltre che del culto profondo di tutta la Sardegna. Un legame che continua a essere indissolubile e che si rinnova ogni anno, con fedeli che arrivano dalla Gallura, dal Nuorese, da Sassari e Oristano, indossano il costume , recitano le preghiere e intonano canti sacri. Tutta la lunga processione non devia un attimo da quello che è l’omaggio verso il martire guerriero. Una sfilata composta dove i colori dei costumi e i volti dei fedeli che camminano lungo le strade cagliaritane fra due ali di folla, regalano gioia e ammirazione agli occhi degli spettatori. Il momento più toccante della processione che in città dura quasi due ore è rappresentato dall’arrivo del cocchio davanti al Municipio. Le donne con il costume di Cagliari procedono alla “ramadura”: un tappeto di petali di fiori su cui il carro con il martire guerriero passa sopra, si ferma un attimo per ricevere il saluto del sindaco, mentre le navi in porto fanno suonare le sirene per salutare Sant’Efisio. Si piange e si applaude, ci si raccomanda a lui, prima che il pellegrinaggio fuori città abbia inizio.

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