Spericolato inseguimento in centro città, la polizia sperona un’auto
Movimentato episodio nel cuore della notte butta giù dal letto diversi residenti
Oristano Motori che rombano, ruote che stridono sull’asfalto, l’auto della polizia che accende le sirene e sperona quella di chi scappa. La loro macchina si schianta contro lo spigolo del muro della farmacia Bresciani e a quel punto uno dei due occupanti fugge a piedi con gli uomini in divisa che provano a stargli dietro giusto per qualche metro ben sapendo che prima o poi verrà individuato. Ha perso troppo vantaggio da subito e gli puntano la pistola urlando qualcosa, ma senza ovviamente usarla, cosa che non lo spaventa, tanto che andrà a perdersi nella penombra cittadina delle vie vicine. Tutto questo mentre l’altra persona viene immobilizzata a terra e risponde di essere salita a bordo dell’auto di una persona a cui aveva chiesto solo un passaggio.
Piazza Mariano, il luogo più tranquillo del mondo, diventa quello che sembra il set di un inseguimento da cinema. Invece è tutta realtà. L’episodio, sul quale la polizia non ha per il momento fornito alcun chiarimento, è avvenuto attorno all’una e trenta del mattino di ieri, mercoledì 18 marzo. Cosa realmente sia accaduto non è chiaro, fatto sta che qualche testimone e qualche residente, nonostante l’ora tarda o nonostante fosse già nel mondo dei sogni, si sono accorti che qualcosa di insolito aveva rotto la bonaccia quotidiana della piazza. Chi dormiva è stato infatti svegliato di soprassalto dalle fasi concitate di quello che ha tutti i crismi di un arresto. Per quale motivo non si sa: potrebbe essere stato un banale controllo al quale l’automobilista alla guida di una Mini Cooper voleva sfuggire per i più disparati motivi – magari per evitare un banale alcol test –, oppure i poliziotti potrebbero aver intercettato due malviventi che stavano compiendo qualche crimine di ben altro spessore rispetto a due bicchieri di troppo.
La curiosità per il momento non può essere soddisfatta e nemmeno si conoscono le sorti dei due compagni di viaggio. È scontato che il primo almeno una visita in questura l’abbia dovuta suo malgrado fare, il secondo potrebbe essere riuscito a nascondersi tra le vie della città e a raggiungere un sicuro rifugio, anche se questa ipotesi appare comunque improbabile vista l’attenzione che i poliziotti hanno messo sul caso. La macchina, dopo essersi piantata contro il muro della farmacia, è stata rimossa già pochi minuti dopo il misterioso episodio che ha spaventato non poco diversi cittadini tutt’altro che avvezzi a vedere situazioni del genere più adatte a una metropoli che alla placida Oristano.
