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Cagliari, al via dal tribunale la maratona contro i suicidi in carcere

Cagliari, al via dal tribunale la maratona contro i suicidi in carcere

Partita dalla scalinata dell’ingresso del palazzo l’iniziativa “per dare voce a tutti coloro che non possono parlare” organizzata dalle camere penali nel territorio nazionale

29 maggio 2024
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Cagliari Una maratona in 120 piazze di tribunali d’Italia per denunciare, ancora una volta, il grave problema istituzionale, e giudiziario, dei suicidi in carcere, delle incivili condizioni in cui reclusi sono costretti a vivere nei penitenziari italiani, la deficitaria riabilitazione e la mancanza di preparazione al reinserimento sociale a fine pena, l’ inadeguatezza degli organici del personale penitenziario e la debolissima assistenza sanitaria dietro le sbarre.

Questa mattina 29 maggio è partita dal tribunale di Cagliari, scalinata davanti all’ingresso principale del palazzo di giustizia, la maratona oratoria “Fermate i suicidi in carcere”, sottotitolo “Per dare voce a tutti coloro che non possono parlare”, organizzata dalle Camere penali nel territorio nazionale. Si tratta di una staffetta oratoria che sarò effettuata alternativamente davanti ai palazzi di Giustizia dagli avvocati di ogni locale Camera penale. Ha cominciato questa mattina quella di Cagliari, con l’introduzione del presidente Franco Villa e il successivo intervento di avvocati, delle rappresentanti dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme” che assiste e segue da vicino in carcere tutti i reclusi, di don Ettore Cannavera e di ex detenuti vittime di clamorosi errori giudiziari.

Da tutti sono giunte pesanti critiche per il sistema carcerario italiano e anche per quello giudiziario, “chiuso in se stesso e spesso incapace di essere veramente un organismo di Giustizia” (luciano onnis).

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