Cresce l’uso di shaboo: ecco cos’è la metanfetamina che seduce i giovani
A Cagliari il più grande sequestro di cristalli sintetici dell’isola: lo spaccio gestito da due cittadini cinesi
Cagliari Lo shaboo (o shabu o crystal meth) è una potentissima metanfetamina sintetica, importata soprattutto dalle Filippine, dove è nata. In Italia si presenta come cristalli trasparenti o granuli, consumati principalmente fumandoli in piccole pipette.
Originaria delle Filippine e poi diffusa in tutta l’Asia, questa sostanza è arrivata in Europa ed è approdata in Italia grazie a canali di spaccio internazionali, spesso controllati da organizzazioni legate alla comunità filippina o cinese.
Gli effetti sono esplosivi: iperattività, euforia intensa, perdita di appetito, insonnia prolungata. Il rischio è la dipendenza rapida, con possibili psicosi, paranoia, aggressività e danni cerebrali permanenti. I giovani vengono attratti dalla promessa di energia, concentrazione, resistenza fisica: nei contesti di festa o universitari può sembrare una scorciatoia per aumentare performance o socialità.
In Italia si registrano sequestri significativi, testimonianza della diffusione crescente: sono stati fatti sequestri a Roma con oltre 150 grammi di shaboo confiscati e quattro arresti. A Cagliari era stato arrestato un cittadino filippino con 540 dosi (5,4 g suddivisi) pronte alla vendita. A Torino maxi sequestro di quasi 3 chili, considerato il più rilevante mai effettuato in Piemonte . A Milano blitz con 710 grammi sequestrati nel quartiere cinese e in altri casi quasi mezzo chilo in un singolo arresto.
