Prevenire la violenza giovanile, esperti a confronto a Cagliari
Venerdì 6 febbraio alla Fondazione Sardegna si discute di disagio, devianza e strumenti di tutela per le nuove generazioni
Cagliari La città si prepara a ospitare un momento di confronto e riflessione dedicato a uno dei temi più delicati e urgenti del nostro tempo: la violenza giovanile. Venerdì 6 febbraio, alle 15.30, nella sede della Fondazione Sardegna in via San Salvatore da Horta, l’Associazione Margherita per la lotta alla violenza oltre il genere e il Soroptimist international club Cagliari organizzano una tavola rotonda dal titolo “Prevenire la violenza giovanile: strategie e buone pratiche”.
“L’incontro - spiega Gabriella Pisano, presidente dell’Associazione Margherita - nasce dalla volontà di approfondire le radici del disagio giovanile e di promuovere una cultura del rispetto e della prevenzione, attraverso il dialogo tra professionisti che operano quotidianamente nei contesti educativi, sociali, psicologici e giuridici. Sarà un’occasione per sensibilizzare sul tema della violenza tra i ragazzi e per condividere strumenti concreti di intervento”.
Nel corso del pomeriggio interverranno esperti di rilievo nazionale. Walter Orrù, psichiatra e psicoterapeuta, affronterà il tema del rispecchiamento nell’infanzia e nell’adolescenza come fattore di prevenzione della violenza. Luca Pisano, psicologo e direttore del Master in Criminologia Ifos e dell’Osservatorio Cybercrime Sardegna, proporrà un’analisi critica sulla co-costruzione della devianza minorile nel territorio della Città Metropolitana di Cagliari negli ultimi quindici anni. Claudia Rabellino Becce, avvocata e socia del Soroptimist international club Cagliari, si soffermerà sul cosiddetto “Fenomeno Z”, tra iperconnessione e solitudine. Anna Maria Busia, avvocata e redattrice della legge 4 e di diverse leggi regionali, illustrerà invece gli strumenti civili, amministrativi e penali previsti nel processo minorile per contrastare le condotte a rischio.
Alla discussione prenderanno parte anche Orsola Apice, Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Città Metropolitana di Cagliari, Piergiorgio Pirisi, funzionario con professionalità pedagogica dell’Ussm di Cagliari, e Laura Pinna, presidente del Croas Sardegna, contribuendo a un confronto corale tra istituzioni e professionisti.
L’iniziativa è aperta ad assistenti sociali, educatori, psicologi, dirigenti scolastici, docenti e genitori, con l’obiettivo di costruire insieme percorsi condivisi di prevenzione e tutela delle giovani generazioni.
