L’albero crolla e lo sfiora, collaboratore scolastico vivo per miracolo: «Sono stato fortunato»
L’uomo che però è caduto e si è fratturato il femore è scampato alla caduta del pino sradicato dalle forti raffiche di vento
Villaputzu Il collaboratore scolastico dell'istituto di istruzione superiore Giuseppe Dessì di Villaputzu, un sessantenne di Muravera, si ritiene fortunato. «Se fossi passato alcuni secondi prima, l'albero di pino sradicato da una violenta raffica di vento mi avrebbe colpito in pieno». «Mi stavo recando a scuola per prendere servizio – racconta – avevo appena varcato il cancello e mi trovavo nel cortile. Fortunatamente sono riuscito a evitare l'albero che altrimenti mi sarebbe caduto addosso». Il collaboratore scolastico, però, ha subito le conseguenze del vento forte. «A causa del vento – continua – sono caduto e mi sono fratturato un piede e il femore dell'altra gamba» Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di San Vito e il 118 del distretto sanitario del Sarrabus Gerrei. «Sono stato soccorso prima dai vigili del fuoco che mi hanno estratto da sotto i rami dell'albero e poi è intervenuta l'equipe di "Mike 60", la medicalizzata del 118». Il collaboratore scolastico è stato trasportato al Brotzu di Cagliari dove è ricoverato nel reparto di ortopedia. Nella tarda serata di ieri, giovedì 12 febbraio, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico perfettamente riuscito. In tutto il Sarrabus sono iniziati i sopralluoghi per fare una prima stima dei danni che appaiono ingentissimi. Le forti raffiche di vento hanno fatto cadere la quasi totalità degli agrumi. Sicuramente i cinque comuni del Sarrabus, Muravera, San Vito, Castiadas, Villasimius e Villaputzu chiederanno il riconoscimento dello stato di calamità naturale. (gian carlo bulla)
