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Maltempo

Alberi, cavi e pannelli fotovoltaici crollati, pedoni travolti dai rami, aerei dirottati: danni e disagi del ciclone di San Valentino

di Redazione Web
Alberi, cavi e pannelli fotovoltaici crollati, pedoni travolti dai rami, aerei dirottati: danni e disagi del ciclone di San Valentino

Il vortice è destinato a provocare l'ennesima fase di maltempo di questo burrascoso periodo con pioggia, vento e temperature in picchiata

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Sassari Ancora attimi di paura a Sassari per il vento nel pomeriggio di oggi, 13 febbraio. Dopo i tanti danni di ieri in varie zone della città. un grande albero, presente all'interno del cortile di un condominio, è stato piegato dal forte vento verso la strada. L’ennesimo albero che ha minacciato l’incolumità dei passanti e delle auto così come è avvenuto in queste ultime 48 ore fra Sassari e Usini, dove due minorenni sono rimasti feriti dopo essere stati travolti dalla caduta di grossi rami. 

Ieri 12 febbraio sono stati circa 500 gli interventi dei vigili del fuoco nell’isola, chiamati come oggi per intervenire su più fronti in diversi territori. Nel Cagliaritano si sono registrati oggi oltre 100 interventi: la maggior parte delle richieste hanno riguardato il crollo di alberi, pannelli fotovoltaici divelti, per la messa in sicurezza e verifiche di stabilità di edifici con la rimozione di parti pericolanti, oltre le segnalazioni per cavi e pali caduti delle linee elettriche e telefoniche nelle strade pubbliche.

Nel Sarrabus un collaboratore scolastico è vivo per miracolo: stava per essere travolto da un imponente pino sradicato dalle forti raffiche di maestrale: «Sono stato fortunato», ha detto l’uomo che per mettersi in salvo è caduto fratturandosi il femore. In quella zona, il maltempo ha causato pesanti danni alle colture: le forti raffiche di vento hanno fatto cadere la quasi totalità degli agrumi. I cinque comuni del Sarrabus, Muravera, San Vito, Castiadas, Villasimius e Villaputzu potrebbero chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Insomma quasi un secondo round del ciclone Harry, in questo inizio dell’anno decisamente anomalo. Dopo le piogge incessanti di gennaio, in questi giorni sull’isola si sono abbattute raffiche di vento con pochi altri precedenti. E non sono mancati gli acquazzoni improvvisi. Il contatore, nelle zone orientali, è arrivato a segnare picchi vicini ai 150 chilometri orari. Oggi, venerdì 13, e domani, sabato 14, la giornata potrebbe far segnare l’apice negativo del maltempo. Mentre lunedì si potrà iniziare a tirare un sospiro di sollievo.

Intanto in queste ore non sono mancati i disagi su collegamenti marittimi e quelli aerei. Venti di burrasca hanno sferzato ieri la Riviera del Corallo, mettendo in ginocchio strade e campagne. Il forte vento di maestrale che giovedì 12 febbraio ha spazzato Olbia e la Gallura ha creato non pochi problemi anche nel traffico in aeroporto. Solo i voli da Milano-Linate sono atterrati regolarmente al Costa Smeralda-Karim Aga Khan, mentre il Volotea da Roma è atterrato a Cagliari e l’Aeroitalia da Roma è riuscito ad atterrare dopo alcune difficoltà. Anche il Volotea proveniente da Fiumicino ha provato ad atterrare a Olbia, ma le forti raffiche non hanno consentito l’operazione ed è stato dirottato direttamente a Cagliari-Elmas.

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