La Nuova Sardegna

Cagliari

I controlli

Maxi ispezione in un’azienda di legnami: denunciato un imprenditore

Maxi ispezione in un’azienda di legnami: denunciato un imprenditore

Riscontrate diverse irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro, ambiente e sanità animale

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Villacidro Un imprenditore denunciato all’autorità giudiziaria per una lunga serie di presunte violazioni che spaziano dalla sicurezza sui luoghi di lavoro alla normativa antincendio, fino ad arrivare a illeciti di natura edilizia, ambientale e veterinaria. Nella giornata di ieri 13 marzo, i carabinieri, congiuntamente al personale specializzato del Nucleo ispettorato del lavoro di Cagliari, ai vigili del fuoco del distaccamento di Sanluri, al Servizio veterinario dell’Asl del Medio Campidano e alla polizia locale, hanno portato a termine un complesso e articolato servizio di controllo in aziende del territorio. L'operazione è nata dalle informazioni originariamente raccolte dai carabinieri nell'ambito di un preliminare servizio di contrasto al fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo e ha portato a un'ispezione a 360 gradi. All'esito dei controlli, il titolare dell'impresa è stato denunciato all’autorità giudiziaria per una lunga serie di presunte violazioni che spaziano dalla sicurezza sui luoghi di lavoro alla normativa antincendio, fino ad arrivare a illeciti di natura edilizia, ambientale e veterinaria
Sul fronte della tutela dei lavoratori, gli ispettori dell'Arma hanno rilevato che l’imprenditore avrebbe omesso di custodire il documento di valutazione dei rischi all'interno della sede operativa dell'azienda. Inoltre, è emerso che i dipendenti non sarebbero stati sottoposti alle visite mediche di sorveglianza sanitaria entro i termini di legge e non avrebbero ricevuto un'adeguata formazione e informazione in merito ai rischi specifici connessi alle loro mansioni.
Particolarmente delicata si è rivelata la situazione sul piano della prevenzione incendi. I vigili del fuoco hanno accertato modalità irregolari e pericolose nello stoccaggio di numerose bombole di gpl. Questa violazione ha fatto scattare un'ulteriore denuncia penale per il titolare e ha reso necessario l'immediato intervento per il ripristino delle condizioni di sicurezza dell'area.
Le verifiche si sono poi estese al profilo urbanistico e paesaggistico, portando alla luce la presenza di strutture, che dai primi accertamenti, sembrerebbero realizzate in totale assenza di titoli autorizzativi all'interno di un'area agricola sottoposta a stringenti vincoli paesaggistici.
Infine, il personale veterinario dell'Asl ha fatto scattare pesanti sanzioni amministrative a seguito del rinvenimento di irregolarità nella gestione degli animali presenti nell'azienda. Nello specifico, sono stati trovati ovini privi dei necessari sistemi di identificazione, un allevamento di suini mai censito, e la mancata comunicazione alle autorità competenti del decesso o della vendita di alcuni equini.
Sono tuttora in corso ulteriori verifiche per delineare in maniera ancora più compiuta il quadro delle irregolarità. (l.on)

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