Gestione del paziente oncologico, l’Aou di Cagliari tra le eccellenze europee
La medaglia d’argento assegnata anche alla Fondazione policlinico universitario Gemelli e Ospedale pediatrico Bambino Gesù
Cagliari L’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari ha ottenuto la medaglia d’argento nel programma europeo Interact Europe 100, entrando tra i pochi centri italiani premiati per la gestione del paziente oncologico. Il riconoscimento arriva nell’ambito del progetto europeo 2023-2026 finanziato dal programma EU4Health, che coinvolge cento istituti oncologici con l’obiettivo di sviluppare team multidisciplinari e migliorare i percorsi assistenziali.
L’Azienda di Cagliari si è distinta tra i centri europei di riferimento per l’oncologia integrata grazie a un percorso formativo e organizzativo durato oltre un anno, finalizzato a garantire ai pazienti cure sempre più strutturate e coordinate, con un approccio centrato sulla persona. Il progetto ha puntato alla definizione di standard condivisi per la gestione del paziente oncologico, uniformando diagnosi, trattamenti e supporto psicosociale.
Un lavoro che ha integrato competenze diagnostiche, interventistiche, chirurgiche e assistenziali coinvolgendo tre strutture: l’Oncologia medica diretta da Mario Scartozzi, la Radiologia guidata da Luca Saba e la Chirurgia colon-proctologica diretta da Luigi Zorcolo. A completare il percorso con certificazione operativa sono stati quattro dirigenti medici: i radiologi Giuseppe Ledda e Giulio Micheletti e i chirurghi Simona Deidda e Valerio Argiolas. A livello nazionale, oltre all’Aou di Cagliari, hanno ottenuto la medaglia d’argento anche realtà come Istituto Europeo di Oncologia, Azienda ospedaliero-universitaria Careggi, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Un risultato che certifica il livello di competenza e professionalità raggiunto dall’Aou di Cagliari nel panorama europeo dell’oncologia.