Il comandante generale delle capitanerie di porto approda sull’isola – Le tappe della visita
L’ammiraglio Liardo ha incontrato anche i familiari delle vittime del naufragio di Santa Maria Navarrese
Cagliari Ha preso il via questa mattina, lunedì 15 giugno, la visita istituzionale in Sardegna del comandante generale del corpo delle capitanerie di porto-guardia costiera, ammiraglio Sergio Liardo, che ha visitato nella giornata la capitaneria di porto di Cagliari, sede di direzione marittima della Sardegna Sud, con giurisdizione da Bosa ad Arbatax, e la 4ª sezione volo elicotteri guardia costiera di Decimomannu.
A Cagliari
Accolto dal direttore marittimo, contrammiraglio Giovanni Stella, al comandante generale sono state illustrate le principali attività operative svolte sul territorio e le prospettive di sviluppo del dispositivo regionale. Nel corso della visita, l'alto ufficiale della marina ha incontrato il personale militare e civile in servizio esprimendo «un sincero apprezzamento per l'elevata professionalità, il costante spirito di servizio e l'impegno quotidianamente profuso nelle attività d’istituto». Un riconoscimento particolare è stato rivolto alle donne e agli uomini della guardia costiera che hanno contribuito al regolare svolgimento dell'evento internazionale “America's Cup” tenutosi nello scorso mese di maggio, garantendo la sicurezza in mare durante tutte manifestazioni collegate, in un contesto di rilevanza mondiale.
Alla base di Decimomannu
Alla base aerea di Decimomannu, l'ammiraglio Liardo è stato accolto dal comandante del reparto sperimentale e di standardizzazione tiro aereo di Decimomannu (Rssta) colonnello Giovanni Luca Nicoletti e dal comandante della 4ª sezione volo elicotteri guardia costiera, capitano di Giuseppe Biasco. Occasione in cui il comandante generale ha voluto incontrare e ringraziare tutto il personale in servizio, per la preziosa attività svolta a supporto delle operazioni di ricerca e soccorso, di vigilanza marittima e di tutela dell'ambiente, sottolineando il fondamentale contributo assicurato quotidianamente dagli equipaggi e dagli specialisti dei reparti aerei guardia costiera, risorsa strategica fondamentale per l'efficacia del sistema nazionale di soccorso in mare.
La visita ad Arbatax
La visita è proseguita nella sede dell'Ufficio circondariale marittimo di Arbatax, dove l'ammiraglio Liardo, accolto dal tenente di vascello Mattia Caniglia, ha incontrato il personale del presidio marittimo ogliastrino, esprimendo parole di apprezzamento per l'impegno e la vicinanza garantiti quotidianamente alle comunità costiere del territorio. Un momento particolarmente significativo è stato quello dedicato all'incontro con i familiari delle vittime del peschereccio Luigino, affondato nelle acque antistanti Santa Maria Navarrese lo scorso 11 febbraio. L'iniziativa, fortemente voluta dall'ammiraglio Liardo ha rappresentato un gesto di profonda vicinanza umana e istituzionale nei confronti delle famiglie colpite dalla tragedia, testimoniando personalmente la partecipazione, la solidarietà e la vicinanza dell'intero corpo delle capitanerie di porto-guardia costiera.
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