Droga e 2.800 euro in contanti in casa, arrestato 33enne
L’operazione dei Falchi dopo un’attività di osservazione: sequestrati marijuana, hashish e materiale per il confezionamento delle dosi
Elmas Spacciava in casa, arrestato un 33enne a Elmas. La polizia di Stato nella mattinata di ieri 1 settembre, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Cagliari per il contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nell’hinterland cittadino, ha tratto in arresto un 33enne di Elmas, ritenuto presunto responsabile dell’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Squadra mobile e, in particolare, dagli operatori del gruppo “Falchi”, che, a seguito di una mirata attività info-investigativa, avevano concentrato l’attenzione sull’abitazione dell’uomo, sospettata di essere utilizzata quale base logistica per la detenzione e la successiva cessione di sostanze stupefacenti.
Gli agenti hanno pertanto predisposto uno specifico servizio di osservazione nei pressi dell’immobile, finalizzato a monitorare i movimenti del 33enne e l’eventuale presenza di soggetti riconducibili all’attività di spaccio.
Nel corso del servizio, accortosi della presenza dei poliziotti e dell’imminente controllo, il giovane avrebbe tentato di sottrarsi all’intervento, raccogliendo rapidamente lo stupefacente in suo possesso e cercando di allontanarsi.
Il tentativo di fuga è stato tuttavia immediatamente interrotto dai Falchi, che sono riusciti a bloccarlo dopo pochi istanti.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre 100 grammi di marijuana e circa 25 grammi di hashish, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi.
Nel corso dell’attività sono stati inoltre rinvenuti 2.800 euro in contanti, somma ritenuta riconducibile, allo stato degli accertamenti, alla presunta attività di spaccio.
Al termine degli adempimenti di rito, il 33enne è stato tratto in arresto e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del giudizio con rito direttissimo.
Stamattina 2 settembre, a seguito dell’udienza di convalida, il Gip ha convalidato l’arresto con l’applicazione della misura dell’obbligo di firma. (l.on)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
