«Gabri e Fili per sempre con noi»: Cagliari saluta i due ragazzi morti al Poetto
Gabriele Galici e Filippo Corongiu, i due amici morti in uno schianto in moto all’alba
Cagliari «Gabri e Fili per sempre con noi, per sempre nei nostri cuori». Lo hanno scritto nelle magliette, sotto le loro foto, gli amici di Gabriele Galici e Filippo Corongiu, i due ragazzi morti morti all'alba di venerdì scorso dopo che lo scooter sul quale viaggiavano è finito su un palo, nel lungomare Poetto.
La bara di Filippo, bianca, ha preceduto di qualche minuto quella di Gabriele, nella basilica di Bonaria dove nel pomeriggio si sono celebrati i funerali dei due amici. Insieme anche per il funerale, così hanno voluto le famiglie. In chiesa, centinaia di giovanissimi, amici, compagni di scuola, e con loro i genitori, per l' ultimo commovente saluto ai due ragazzi.
La funzione è celebrata dall'arcivescovo di Cagliari monsignor Giuseppe Baturi.
Fuori e all' Interno del santuario, un mare di fiori, e di palloncini bianchi. L'arrivo del feretro di Filippo è stato salutato dal rombo delle moto degli amici.
«Mi sento di ringraziare i genitori di questi due ragazzi che hanno permesso di celebrare questo funerale insieme. Erano amici, sono morti insieme», ha detto monsignor Baturi. Che ha aggiunto: «I giovani siano la nostra preoccupazione, e voi giovani non abbiate paura di vivere».
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