Folla commossa per l'ultimo saluto a Manuel Careddu
MACOMER. C’erano tantissime persone al funerale di Manuel Careddu, il 18enne di Macomer ucciso l'11 settembre da un gruppo di coetanei per un debito di droga. Troppe per stare dentro la chiesa della Madonna Missionaria. Chi non ha trovato posto nei banchi ha atteso fuori dove due gruppi di altoparlanti hanno diffuso le parole commosse del vescovo Mauro Maria Morfino, che ha celebrato la funzione. Seduta al primo banco, a pochi metri dalla bara del figlio c’era la madre di Manuel, Fabiola Balardi, che per tutta la messa ha tenuto in mano una rosa bianca. Nel corteo funebre c’erano molti giovani e tanti amici di Manuel che lo hanno accompagnato fino al cimitero della cittadina del Marghine. (foto massimo locci)
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