La Nuova Sardegna

Nuoro

Dal blues di Johnny Winter a Vinicio Capossela

Walter Porcedda
Vinicio Capossela
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Vinicio Capossela

In cartellone Caparezza, Wailers, Sud Sound System e Bandabardò

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Rocce Rosse, il ritorno. Nel senso proprio letterale. La diciasettesima edizione del festival torna infatti nella sua sede originaria. Il piazzale degli Scogli Rossi di Arbatax, testimone di rassegne con nomi famosi: da David Bowie a Wilson Pickett, da Zucchero al compianto James Brown. Superati al fotofinish tutti i problemi burocratici - anche con l’ansia di doversi trovare davanti a un replay della Sughereta, la location dello scorso anno chiusa d’autorità per diverse inadempienze - l’edizione di questo anno, dopo il prologo cagliaritano di quattro appuntamenti presentati in collaborazione con il festival Jazz in Sardegna - Sakamoto, Momix e, martedì Veloso e Bollani - riparte alla grande dalla sua sede di Tortolì con un cartellone ricco di appuntamenti. Un cartellone come sempre “generalista” dove però la prima sorpresa è di ritrovare una stimolante vetrina del blues, tradizionale settore di questo festival, con la partecipazione di un’autentica star di culto come il chitarrista texano Johnny Winter. Non mancano i big, a comiciare dallo straordinario Vinicio Capossela che agli Scogli Rossi terrà l’unica data isolana della tournèe estiva al rapper di Molfetta Caparezza, agli esplosivi Bandabardò. E poi i sardi Tazenda e, ciliegina finale, i Sud Sound System e la leggendaria band di Bob Marley, quella dei Wailers.

E come da tradizione a dare il via alla stagione ogliastrina sarà la rassegna blues, al novanta per cento composta da figli d’arte. Si parte il 26. Ad aprire sarà John Lee Hooker jr, degno erede del grande padre, star sempiterna della musica del diavolo, dove ha scritto pagine leggendarie. Hooker junior, si presenterà sul palco a capo di una formazione tra rhythm and blues, jazz e down home blues che schiera Brian James Vollreide alle tastiere, Jeffery James Horan, chitarra, George Lacson, basso e Michael Rogers alla batteria. L’indomani spazio a Pyeng Threadgill figlia del celebre Henry che ha reinterpretato in maniera originale il repertorio di Robert Johnson, mito del blues moderno. Pyeng propone un sound che spazia dal funky al soul, tra radici gospel e pop contemporaneo. Un’altra figlia d’arte, Shemekia Copeland figlia del mitico bluesman texano Johnny Clide, ospite di una delle prime edizioni del festival duettò con Alex Britti, allora «solo» bluesman. Shemekia canta con una voce grintosa e possente. Con lei Arthur Nelson, chitarra, Jeremy William Baum, tastiere, Kevin Jenkis, basso e Roderick Leander Gross alla batteria. A mettere il suggello al capitolo blues di Rocce Rosse una chitarra da leggenda. quella suonata in modo travolgente dal grande Johnny Winter che si presenterà sul palcoscenico il 1 agosto, in quartetto con Paul Nelson, chitarra, Scott Spray, basso e Tony Heard, batteria. Sound unico, veloce come un fulmine e soli pazzeschi caratterizzano da sempre la musica di Winter un ponte gettato dal blues al rock di carattere.

L’8 agosto unica data isolana del cantautore Vinicio Capossela che, proprio da queste parti, a Lanusei, lanciò il suo fortunato ultimo album «Ovunque proteggi». Con lo stesso repertorio tornò in un memorabile live estivo nel suggestivo Parco dei Tacchi di Osini. Capossela, due giorni dopo, il 10 agosto, andrà a Sedilo per ritirare il Premio Maria Carta. I Tazenda sono i titolari dell’appuntamento del giorno successivo, 9 agosto. La band tra le più amate nell’isola proporrà brani del vecchio e del nuovo repertorio con un ospite davvero speciale come l’ex cantante dei Timoria, oggi solista, Renga. Concerto sardo apripista per un’intera serata targata Quattro Mori, il 10 agosto, con numerosi protagonisti della musica regionale. Sul palco sino a notte tarda suoneranno i Kna, rock acustico, Askra, Ratapignata, reggae, Dr Drer e Crc Posse, raggamuffin, Rippers, garage, i nuoresi Menhir, hip hop e la rock band dei Mama Joe.

Ancora rock il giorno di ferragosto con la musica accattivante e coinvolgente della Bandabardò, formazione che nell’isola conta schiere di fans che puntualmente affollano i loro concerti trasformandoli in una vera festa di ritmo e danze scatenate.

Come tradizione di questo cartellone non mancheranno gli appuntamenti con il cabaret e il teatro comico. Sicuramente tutto da ridere sarà l’appuntamento previsto per il 13 agosto con i Lapola che presenteranno il loro spettacolo ricco di gags e humour. E uno degli autori comici più interessanti del momento, il livornese Paolo Migone, sarà invece di scena il giorno dopo Ferragosto, il 16 agosto.

Grande attesa per il concerto del geniale rapper Caparezza previsto il 20 agosto. Grande chiusura il 31, all’insegna del dub etnico e del reggae con due splendide formazioni: quella italiana dei Sud Soun System e quella giamaicana dei Wailers, leggendaria band del grande Bob Marley.

Il direttore artistico di Rocce Rosse Blues Tito Loi ha annunciato la possibilità di usufruire di mini pacchetti turistici di due-tre giorni con sistemazioni in bed and breakfast e hotel. Tutti i dettagli si trovano sul sito web.

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