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L’allarme

Pescatore disperso, Marcello Fini è stato travolto dalle onde: imponenti le operazioni di ricerca

di Argentino Tellini
Pescatore disperso, Marcello Fini è stato travolto dalle onde: imponenti le operazioni di ricerca

Aveva raggiunto la Valle della Luna con la sua attrezzatura e si era sistemato su uno degli scogli affacciati sul mare da cui è caduto

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Stintino Il mare lo ha inghiottito in pochi istanti, sotto gli occhi di alcuni turisti che hanno assistito impotenti alla scena. Da allora, di Marcello Fini, 37 anni, bodybuilder sassarese con la passione per la pesca, non c’è più traccia. È scomparso ieri mattina nelle acque della Valle della Luna, la suggestiva insenatura rocciosa alle spalle di Capo Falcone, a Stintino. Le ricerche sono proseguite per ore, ostacolate da condizioni proibitive: maestrale fortissimo, mare forza 8 e onde che si abbattono violentemente contro la scogliera. Nel pomeriggio sono arrivati anche rinforzi dei vigili del fuoco da Cagliari, ma le condizioni di burrasca hanno impedito ai sommozzatori di immergersi.

Marcello Fini, molto conosciuto negli ambienti sportivi sassaresi, si allena nella palestra Build House di Predda Niedda. Al culturismo affianca un’altra grande passione, quella per la pesca. Ieri mattina aveva raggiunto la Valle della Luna con la sua attrezzatura e si era sistemato su uno degli scogli affacciati sul mare.

Secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato investito da un’onda particolarmente violenta che lo avrebbe trascinato in acqua. Alcuni turisti tedeschi avrebbero assistito alla scena, vedendo un corpo trascinato tra le onde e la schiuma bianca. Sono stati loro a lanciare l’allarme.

La zona in cui è avvenuto l'incidente è particolarmente insidiosa quando soffia il maestrale. La Valle della Luna è una cala esposta alla furia del vento di nord-ovest. Le onde penetrano nell’insenatura, si infrangono contro le pareti rocciose e rimbalzano sugli scogli, creando una risacca violentissima. Chi finisce in acqua rischia di essere trascinato dalla corrente lontano dalla costa oppure sbattuto contro le rocce. Anche riuscendo a raggiungere la scogliera, trovare un appiglio è estremamente difficile. Le pareti sono alte, scoscese e spesso prive di punti dai quali sia possibile risalire. Una trappola naturale che, con il mare in tempesta, può diventare molto difficile da superare.

Subito dopo l'allarme è scattata una vasta operazione di ricerca. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Capitaneria di porto, i vigili del fuoco, i barracelli di Stintino e un elicottero che ha perlustrato dall’alto il tratto di costa. Sono stati mobilitati anche i sommozzatori dei vigili del fuoco, ma la violenza delle onde hanno reso troppo rischiosa qualsiasi immersione. Le squadre hanno quindi concentrato le ricerche lungo la costa e dall'alto, tentando di individuare il disperso tra gli scogli e la schiuma.

Alla Valle della Luna sono arrivati anche i familiari di Marcello, la fidanzata e con il passare delle ore anche molti amici. Hanno seguito le operazioni e partecipato alle ricerche da terra, scrutando il mare nella speranza di individuare un segno della sua presenza. Ma con il calare del sole le speranze si sono fatte sempre più flebili.

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