La Nuova Sardegna

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Bitti-Sologo, apertura il 30 maggio

di Bernardo Asproni

Slitta a fine mese l’ultimazione dei lavori. Il comitato: «Vigiliamo»

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BITTI. La riapertura al traffico della Bitti-Sologo slitta ancora: adesso è prevista al 30 maggio. La nuova data è stata indicata dal direttore dei lavori Michele Coghe dell’Anas, ai rappresentanti di Lula, Bitti e Onanì del comitato Pro Bitti-Sologo Pietro Pinna, Gianfranco Sistu, Mariolina Mannia e Rita Contu che hanno effettuato una visita di verifica sullo stato di avanzamento dei lavori. Per Coghe si procede bene, senza perdita di tempo, peraltro assumendosi l’onere di una strada che non appartiene all’Anas.

Due gli elementi emersi: il primo, in positivo, riguarda i lavori sul by-pass del ponte km 1, i cui lavori realizzati dall’impresa Cancellu sono in fase di ultimazione e la prossima settimana, rispettando i tempi, saranno consegnati all’Anas. Il secondo, meno gradito, riguarda i lavori sulle frane e smottamenti, che sta realizzando l’impresa abruzzese, dal km 2 al km 4, i cui tempi, previsti prima al 30 aprile, poi al 15 maggio, e adesso a fine maggio, stanno creando un certo disappunto tra i cittadini e all’interno del comitato, pur prendendo atto degli sviluppi della situazione.

«A noi – ha sostenuto il capo cantiere, ingegner Masciarelli – i lavori sono stati consegnati il 28 aprile e stiamo lavorando a ritmo serrato, a doppi turni, per quattordici ore, al fine di sistemare 800 pali e mettere in sicurezza la strada. Trentacinque operai in tutto, cinque per ogni macchina. Il fatto grave è che in questa strada tutti passano, mettendo a rischio l’incolumità dei lavoratori. In questa situazione non si può aprire il traffico con un’unica corsia».

È successo, peraltro, un fatto strano: a quanto pare sono state rubate le transenne e non tutti osservano il divieto di transito. I quattro componenti del comitato, nell’invitare gli automobilisti a rispettare il divieto per non correre rischi di sequestro del cantiere, che allungherebbero ulteriormente i tempi di realizzazione dei lavori, hanno sostenuto che resteranno vigili e che, in ogni caso, potrebbero attuare ogni forma di lotta legale, non ultimo il sit-in nella 131. E si parla di interventi provvisori, mentre dovrebbero appaltare quanto prima l’intervento definitivo da realizzare entro novembre.

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