La Nuova Sardegna

Nuoro

Dorgali in festa per la beata Maria Gabriella

di Nino Muggianu

In migliaia hanno partecipato ieri alla celebrazione finale La sera la processione e la messa concelebrata dal vescovo

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DORGALI. Chissà cosa avrebbero detto zia Callina Cucca e ziu Marcantoni Sagheddu, i genitori della beata Maria Gabriella se per una attimo avessero avuto la possibilità di essere presenti ieri e per tutta la novena, alla festa per il centenario della nascita della loro figlia. Chissà l’emozione nel vedere l’intera comunità e una marea di gente arrivata dalla diocesi di Nuoro e non solo, per celebrare la figlia prediletta di Dorgali che ha offerto la sua vita per l’unità dei cristiani. Diverse migliaia di persone hanno partecipato alla grande festa. Qualche centinaio i fedeli di ogni età che hanno tolto dall’armadio il costume tradizionale per partecipare alla processione. Ieri è stata davvero festa grande a Dorgali. La comunità e la diocesi di Nuoro si sono strette attorno alla parrocchia di Santa Caterina d’Alessandria per la giornata conclusiva dei festeggiamenti per il centenario della nascita di Maria Sagheddu. Il ricco programma era iniziato con la novena, il 25 aprile; tutti giorni è stato recitato il rosario e celebrata la messa. Si sono alternati nell’altare nove sacerdoti. Ha cominciato la Forania di Nostra Signora del Rimedio con Don Salvatore Fancello, il 26, la Forania di Nostra Signora delle Grazie di Siniscola con don Ciriaco Vedele. Il 27, le parrocchie della vicaria di Nuoro con Don Piero Mula. Il 28 la forania di Nostra Signorà Sa Itria presieduta da don Filippo Fancello, il 29 la forania di Nostra Signora del Miracolo con don Alessandro Muggianu. Le celebrazioni sono proseguite con la forania di Nostra Signora dei Martiri presieduta da don Giuseppe Mattana. Il primo maggio si è tenuto il convegno diocesano dei chierichetti con la messa presieduta da don Antonio Mula . Per un giorno intero, poco meno di novecento chierichetti arrivati da tutta la diocesi hanno festeggiato tra momenti di riflessione e di divertimento. Il 2 maggio a celebrare è stato don Tattanu Corrias. Il 3 maggio la giornata dedica ai malati con la partecipazione di tutti i gruppi Adi, Oftal e Unitarsi della diocesi, la celebrazione è stata presieduta da don Salvatore Patteri. Ieri il clou della festa iniziato dalla mattina con le celebrazioni nella chiesetta del Monastero delle Benedettine a Santa Lucia, e nella chiesa parrocchiale di Santa Caterina d’Alessandria. Alle 18 la celebrazione della messa presieduta dal vescovo di Nuoro monsignor Mosè Marcia e concelebrata da don Michele Casula, don Salvatore Nieddu e don Luca Mele. Subito dopo la processione con il simulacro della beata, nelle vie principali del paese addobbate a festa tra due ali di folla. Processione aperta dai cavalli e cavalieri con le pandelas delle feste del paese, a seguire, i sacerdoti e le autorità civili e militari del paese, i rappresentati di tutte le associazioni sportive e culturali. Al rientro il consueto rinfresco per tutti e una serata musicale animata dai gruppi folk di Dorgali e dal gruppo Ballade ballede Vois di Nuoro, nella piazza di santa Cetina.

Il prossimo appuntamento dei festeggiamenti che dureranno per tutto l’anno, si terrà il 16 maggio nel centro culturale di via Veneto, per la presentazione del nuovo libro “Beata Maria Gabriella, testimone credibile del vangelo di Unità”, di padre Dionigi Spanu.

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