La Nuova Sardegna

Nuoro

L’Anas garantisce: «Rispettiamo i tempi»

di Tiziana Simula
L’Anas garantisce: «Rispettiamo i tempi»

Sopralluogo del capo compartimento della Sardegna Valerio Mele a Oliena e Bitti. Il ponte di Oloè riaprirà il 20 giugno

3 MINUTI DI LETTURA





INVIATA A OLIENA. Un nuovo sopralluogo nei luoghi del disastro per verificare lo stato dei cantieri e rassicurare le amministrazioni locali sul rispetto dei tempi di ricostruzione. Il capo compartimento dell’Anas Sardegna, Valerio Mele, è ritornato ieri sulle strade della Barbagia che ancora portano le ferite dell’alluvione del 18 novembre scorso: ponti spazzati via dalla piena, viabilità interrotta e una marea di disagi per i cittadini. Solo nel comune di Oliena, sono quattro gli interventi che l’Anas si appresta a realizzare: alcuni già appaltati, altri lo saranno a breve. È l’ennesima rassicurazione fatta dal responsabile per l’isola dell’Anas, al sindaco di Oliena, Salvatore Serra, e all’assessore all’Ambiente, Valentino Carta, ai quali ha ribadito che il cronoprogramma dei lavori inizialmente previsto, sarà rispettato.

Insieme, ieri mattina, hanno fatto un sopralluogo sul ponte di Oloè e in altri cantieri del territorio dove sono previsti, in alcuni casi, interventi di sistemazione e messa in sicurezza, e in altri, di completa ricostruzione. «Il ponte di Oloè riaprirà al traffico entro il 20 giugno», riferiscono gli amministratori olianesi, al termine dell’incontro con Valerio Mele. Domani saranno aperte le buste per l’assegnazione dell’appalto, e il 20 maggio, prenderà il via il cantiere sul “ponte della morte”, dove il 18 novembre scorso, perse la vita il poliziotto Luca Tanzi. Ora diventato anche il ponte della polemica, con un passaggio “fai dai te” che un gruppo di cittadini di Oliena ha realizzato su un terreno privato, perché esasperati dai chilometri in più che erano costretti a fare per raggiungere i loro poderi.

L’Anas non realizzerà alcuna viabilità alternativa. Sarà ricostruita la strada dove c’è la grossa voragine che aveva inghiottito l’auto della polizia. E a quel punto, la provinciale 46 potrà riaprire al traffico. Cosa prevista, appunto, entro il 20 giugno. Gli altri interventi saranno effettuati successivamente alla riapertura del ponte, perché riguardano la parte sottostante e non implicano problemi per la viabilità: sono previste opere di protezione, e la sistemazione dell’alveo del fiume Cedrino che scorre sotto la provinciale.

Sarà invece completamente ricostruito e anche ampliato rispetto al vecchio, il ponte di Norgheri, letteralmente spazzato via dalla piena, durante l’alluvione. «Il progetto è stato depositato in Comune qualche giorno fa – spiegano il sindaco Serra e l’assessore Carta – Anche quest’opera sta andando in appalto». In questo caso, ci vorrà il tempo tecnico di realizzazione, considerato che il ponte sulla provinciale 51 che collega la strada Oliena-Nuoro con la statale 129, sarà realizzato ex novo. «Tre campate per una lunghezza complessiva di 130 metri e una carreggiata larga sei metri, più del doppio rispetto alla precedente. Sarà quindi percorribile a doppio senso», chiarisce il sindaco. Il terzo intervento alla viabilità programmato nel comune di Oliena dall’Anas, anche questo in fase di appalto, riguarda il ponte di Badu ’e Orane, dove, in un tratto, ai lati della strada, è ben visibile un disallineamento di una quarantina di centimetri. La Badu ’e Orane, che collega la Nuoro- Oliena con la Nuoro-Orgosolo, è transitabile solo in un senso di marcia. Così come la Badu ’e Chercu, sulla Nuoro-Oliena, quarto cantiere in programma. In entrambi i casi, sono previsti interventi straordinari di manutenzione sotto l’impalcato.

Il capo compartimento dell’Anas Sardegna, ha fatto tappa anche sulla Bitti-Sologo, nel comune di Bitti. Qui, i cantieri sono stati già aperti e gli operai stanno lavorando a pieno ritmo. La bretella provvisoria realizzata dove c’erano i grossi tubolari, al chilometro 1, è praticamente ultimata, mentre un’altra impresa sta lavorando nel tratto dal chilometro 2 al chilometro 4, per la messa in sicurezza da frane e smottamenti. L’impegno dell’impresa e dell’Anas, è che il traffico sulla Bitti-Sologo, riprenda il 30 maggio.

Primo piano
L’operazione

Scoperta una maxi piantagione di marijuana: otto arresti e legami con la Colombia

di Enrico Carta
Le nostre iniziative