La Nuova Sardegna

Nuoro

Ordigno nella zona di Quirra, interdetto lo specchio d’acqua

PERDASDEFOGU. Nella giornata di giovedì, il capo dell’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax e comandante del porto della stessa frazione tortoliese, tenente di vascello Giuseppe Siragusa, ha...

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PERDASDEFOGU. Nella giornata di giovedì, il capo dell’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax e comandante del porto della stessa frazione tortoliese, tenente di vascello Giuseppe Siragusa, ha emesso una nuova ordinanza relativa all’interdizione di uno specchio acqueo nella zona di Quirra. Il tutto a causa della presenza, in un fondale di circa 120 metri «di un ordigno inerte, conseguente ad attività istituzionale del Poligono sperimentale interforze del Salto di Quirra, per la cui rimozione e bonifica fondali sono state già attivate le prescritte procedure». Tradotto in termini più chiari, si tratta di un ordigno che è stato utilizzato durante una delle immancabili esercitazioni militari, con lancio di missili e razzi, che vengono regolarmente effettuate nell’ambito della giurisidizione dell’Ufficio circondariale marittimo, che ha competenza da oltre CCapo Monte Santo a nord, fino a Capo Ferrato (nel Sarrabus, in territorio di Muravera) a sud. Era stato Sperinter Perdasdefogu, con un messaggio datato mercoledì, a riferire «della presenza di un ordigno inerte e la prevista attività di bonifica dello stesso». (l.cu.)

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