Riapre il museo di storia e arte ma i visitatori sono pochi
BAUNEI. Il museo di arte e di storia contadina di Baunei riapre e si appresta a vivere un’altra stagione da protagonista nel panorama delle offerte culturali del territorio. Un mese al di sotto delle...
BAUNEI. Il museo di arte e di storia contadina di Baunei riapre e si appresta a vivere un’altra stagione da protagonista nel panorama delle offerte culturali del territorio. Un mese al di sotto delle aspettative, dal punto di vista delle presenze, quello che si è concluso ieri. La generale crisi si sente e come. Le presenze registrate sono state sicuramente inferiori rispetto allo scorso anno – commentano le volontarie dell’associazione Santa Rosa, che da sempre gestiscono la struttura – ma non è che la gente non entrava al museo, è perché proprio gente non ce n’era. Lo spazio espositivo si trova nella piazza principale del paese a due passi dalla chiesa parrocchiale di San Nicolò. Resterà aperto con orari, 9-12 e 17-20 tutti i giorni fino alla fine del mese di settembre. Il museo è nato grazie all’iniziativa di Virginia Corrias, scomparsa qualche anno fa.
Ad occuparsi dell’esposizione, in particolar modo, sono una ventina di persone che fanno capo alla presidente, Mariangela Tronci. Nella struttura edificata ai primi del 1800, circa 150 metri quadri al pian terreno e una stanza nel piano superiore, è ricostruita una casa tipica ogliastrina : si va dalla cucina con una splendida schidonera, dov’è appesa quella che oggi viene chiamata la batteria delle pentole in rame, per arrivare alla stanza “buona” dove venivano accolti gli ospiti di riguardo. (n.mugg.)