La Nuova Sardegna

Nuoro

Agli studenti del Pira il premio nazionale intitolato a Falcone

di Salvatore Martini
Agli studenti del Pira il premio nazionale intitolato a Falcone

Siniscola, il concorso “Legalità e cittadinanza economica” I liceali hanno presentato un reportage sull’alluvione

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SINISCOLA. Le immagini dell’alluvione che ha devastato la Sardegna lo scorso autunno si stagliano sul reportage accurato, che rievoca tristi ricordi ma offre tanti spunti di riflessione. A partire dalla voglia del territorio di farsi portatore di un rinnovato spirito di giustizia, per rilevare responsabilità, manchevolezze e trascuratezze che hanno contribuito al verificarsi di un simile disastro. L’altro lato del ciclone Cleopatra, che sta muovendo i fili di numerosi procedimenti giudiziari, è quello che ha ispirato gli allievi della II A del liceo scientifico di Siniscola, che col progetto “Flood connection in Sardinia-Cleopatra against mafia” si sono imposti al concorso nazionale per studenti “Legalità e cittadinanza economica”, promosso dalla fondazione Giovanni e Francesca Falcone e dal Ministero dell’Istruzione per sconfiggere le mafie attraverso un uso consapevole del denaro. Il progetto ha conquistato la giuria del concorso, che per il prossimo 23 maggio ha invitato i liceali di Siniscola a Palermo per le celebrazioni in ricordo delle stragi mafiose. La II A, coordinata dal docente Sebastiano Lai, ha colpito per l’originalità del lavoro. La classe ha voluto vedere meglio cosa c’è dietro la devastazione portata dalle piogge.

«Questi fatti – si legge nella relazione – hanno segnalato i crimini creati dall’uomo per quanto concerne la realizzazione di qualsiasi infrastruttura nel campo dei lavori pubblici e privati, evidenziando le responsabilità dei singoli sulle opere che, in molti casi, sono state realizzate in aree a rischio. Ciò ha permesso ancora una volta di ribadire quanto sia importante costruire bene case, ospedali, scuole, strade e ponti e quanto sia indispensabile gestire bene economicamente anche i bandi pubblici per la creazione di qualsiasi tipo di opera, per evitare la penetrazione di organizzazioni mafiose». La sete di giustizia dei ragazzi che vogliono dire basta a tutte le forme di criminalità, comprese quelle più nascoste che si insinuano nella pubblica amministrazione con loschi giri d’affari che si ripercuotono sui cittadini stessi, hanno stimolato il lavoro della classe del liceo Pira, che ha presentato il ciclone Cleopatra in una nuova veste, facendone una sorta di «collaboratore di giustizia».

La finale del concorso è prevista il 23 maggio nell’aula bunker del carcere di Palermo. Siniscola rappresenterà la Sardegna assieme all’Istituto Giannino Caria di Borore, portabandiera dell’impegno verso la giustizia e la legalità che anima i giovani d’oggi.

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