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Nuoro

Associazioni ippiche riunite, stesse regole per gli 8 palii

di Giovanni Maria Sedda
Associazioni ippiche riunite, stesse regole per gli 8 palii

Fonni, definito il calendario e approvato un regolamento per tutte le corse I fantini avranno un peso minimo definito, con l’eventuale aggiunta di zavorra

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FONNI. Avranno le stesse regole gli otto palii riservati ai cavalli Anglo Arabi Sardi che si svolgeranno a: Dorgali, Fonni, Lanusei, Oliena, Orani, Orgosolo, Ottana e Sedilo. Tutte le relative associazioni ippiche che si erano riunite, in una precedente riunione, ora si sono nuovamente incontrate a Fonni e hanno definito il calendario definitivo delle corse e approvato un regolamento unico per tutti i palii.

Questo il calendario: Fonni, 21 giugno, Orani 28, Lanusei 6 luglio, Oliena 20, Dorgali, 12 agosto, Orgosolo 17, Sedilo 24 e Ottana 14 settembre. Il regolamento predisposto appunto dall’Air (Associazioni ippiche riunite) prevede, tra le altre cose, l’effettuazione dell’antidoping al fine di salvaguardare la serietà degli allevatori e la salute degli animali.

Inoltre i fantini partecipanti avranno un peso minimo definito, con l’eventuale aggiunta di zavorra e non saranno ammessi a vittoria i cavalli scossi. Anche la distanza della corsa sarà identica in tutte le manifestazioni: 1500 metri per le batterie di qualificazione e 1800 metri per la finale. Il montepremi per ciascun Palio è di 5mila e i vincitori saranno premiati una volta ottenuti i risultati dell’antidoping a manifestazione avvenuta. Infine tutte le corse saranno disputate sotto la supervisione di una giuria composta dai rappresentanti delle varie associazioni ippiche e da veterinari professionisti, al fine di garantire la correttezza della manifestazione.

«Il Circuito che si è riusciti a mettere in campo, con grande soddisfazione degli organizzatori – spiega Raffaele Maloccu, presidente dell’associazione ippica di Fonni – prevede quindi un montepremi complessivo di 40mila euro, che dovrà servire come stimolo per gli allevatori isolani e per i numerosi appassionati. In un periodo di forte crisi per il mondo dell’ippica, le associazioni ippiche riunite hanno deciso di fare un grande sforzo, organizzativo ed economico, in grado di dare ossigeno e fiducia al comparto, superando le logiche di campanile, unendo le forze e le competenze con l’unico obbiettivo della valorizzazione del cavallo Anglo Arabo Sardo».

«Crediamo che la nostra iniziativa – conclude Raffaele Maloccu – possa incontrare il favore delle istituzioni, alle quali ci rivolgiamo e con le quali abbiamo già avviato i contatti, in modo che questo percorso, partito dalla base, possa coinvolgere i vari livelli, in una logica di collaborazione, indispensabile per il raggiungimento dell’obbiettivo comune».

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