Partono oggi gli appuntamenti letterari in biblioteca
SARULE. Il macellaio che nello spirito è uno scrittore, con tante storie da inventare, e la signora disabile giunta alla conclusione che normalità o anormalità potrebbero cambiarsi di posto in una...
SARULE. Il macellaio che nello spirito è uno scrittore, con tante storie da inventare, e la signora disabile giunta alla conclusione che normalità o anormalità potrebbero cambiarsi di posto in una società o in una cultura differenti, o in una visione del mondo non inquadrata nelle categorie. Lo racconteranno in due incontri in biblioteca Fabio Forma e Angela Gambirasio, autori di due pubblicazioni recenti di stampa.
L’iniziativa è dell’assessorato comunale della Cultura, insieme alla biblioteca. Si parte questo pomeriggio, alle 18 con Fabio Forma, giovane di Borore, al suo primo romanzo, dal titolo “Carne da demolizione”. Un racconto autobiografico, costruito sul dualismo tra vite agli opposti: un futuro nell’azienda di famiglia, che lavora carni in scala industriale, e l’aspirazione personale di fare dell’esistenza un romanzo a tappe, dove la scrittura è uno tra gli amori e così tutto quanto non è routine o semplice fine utilitaristico.
Forma ha accettato anche il primo sbocco, tra quarti di vitello e agnelli immolati per la Pasqua, in fila in una fredda sala, dove s’incrocia il profitto e la festa, il lavoro, la fatica e l’usanza che è parte della vita. Oggi ha lasciato l’occupazione, che doveva essere naturale com’è lo stare dentro la famiglia, e ha iniziato il percorso per il ritorno al richiamo dell’anima, con i passi poggiati sulle pagine del romanzo. L’ha presentato già ventotto volte.
Sarule un altro banco di prova, con l’aiuto di Gavino Poddighe, che leggerà alcuni passi, e le parole di Pier Franco Fadda, librario, chiamato a definire l’opera. «Il tema può essere quello della sofferenza di una scelta, che spesso segna la vita di un ragazzo e sulla quale è sempre auspicabile una riflessione, di chi ne è coinvolto in maniera personale e anche indiretta, ma comunque vicina, come la famiglia», commenta l’assessore Simonetta Ladu. L’altro argomento di discussione può essere l’alienazione, ulteriore minaccia della vita, della società, con altri elementi di riflessione, pensano gli organizzatori dell’incontro. Lo stesso obiettivo dell’appuntamento del 23 maggio (ore 18), con la Gambirasio, lombarda di Gallarate, e il suo “Mi girano le ruote”. Sarà presente l’autrice, che percorre l’Italia per le presentazioni sulla carrozzina. Le storie e i pensieri sono inaspettati: «Non c’è la colpevolizzazione di qualcuno o del mondo per la propria condizione, ma l’ironia di una persona forte che ha superato mentalmente l’handicap, sino al paradosso di voler far credere che la vita da disabile ha anche i suoi lati positivi e i privilegi», anticipa la bibliotecaria Maria Paola Forma. La problematica rimane e la presentazione letteraria di Sarule sarà l’occasione per riparlarne, per capire cosa si è fatto e quanto invece rimane sulla carta per sostenere la vita dei disabili.
Gli appuntamenti letterari in biblioteca continueranno in autunno, con una tappa del festival “Entula”, dell’associazione Liberos, a cui la biblioteca ha aderito. Nello stesso periodo anche gli appuntamenti con la letteratura per bambini e ragazzi, che sono entrati nelle attività dell’istituzione culturale del Comune. «L’unico limite – spiegano Ladu e Forma – sono i fondi a disposizione, che in un paio di anni si sono ridotti da 12 mila a 2mila euro».