Lingua sarda nelle scuole, progetti regionali a rischio
POSADA. Dopo tre mesi d’intenso lavoro, i bambini di quattro classi delle elementari, hanno concluso le lezioni di storia in lingua sarda nelle scuole di Lodè, Torpè e Posada. Iniziativa che si è...
POSADA. Dopo tre mesi d’intenso lavoro, i bambini di quattro classi delle elementari, hanno concluso le lezioni di storia in lingua sarda nelle scuole di Lodè, Torpè e Posada. Iniziativa che si è potuta veicolare grazie ai dettami della legge regionale del 2009 che permette la sperimentazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, dell’insegnamento e dell’utilizzo veicolare della lingua sarda in orario curricolare sia in maniera scritta che orale. Un esperimento che ha prodotto uno straordinario risultato, sia didattico che educativo, soprattutto per l’entusiasmo mostrato dai bambini durante le lezioni. Un alto gradimento è stato espresso anche da parte dei genitori che auspicano un proseguo delle attività nei prossimi anni visto che c’è il pericolo che l’interessante iniziativa rischia di volgere al capolinea. La giunta regionale non ha infatti ancora assegnato interventi a favore della lingua sarda. Con il rischio di accorpamento dei sevizi della Regione c’è il timore che salti proprio quello che si occupa della lingua e cultura sarda. Dieci anni di rinascita della lingua sarda rischiano quindi di restare solo uno sbiadito ricordo e se così fosse, sarebbe un vero peccato per tutti. (s.s.)
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