La Nuova Sardegna

Nuoro

Gli amministratori

«Determinante la solidarietà dei volontari»

di Bernardo Asproni

«È vero che il nostro paese non ha subìto danni alle persone, ma la viabilità esterna, compresa la rurale, è stata fortemente danneggiata. Onanì è semi-isolato. Dal 19 novembre non passa un pullman....

2 MINUTI DI LETTURA





«È vero che il nostro paese non ha subìto danni alle persone, ma la viabilità esterna, compresa la rurale, è stata fortemente danneggiata. Onanì è semi-isolato. Dal 19 novembre non passa un pullman. Lo avete potuto constatare venendo a questa manifestazione».Sono le parole del sindaco Clara Michelangeli di fronte al variegato mondo del volontariato presente ieri a Onanì.

«Cosa sarebbe accaduto se non ci fosse stato il mondo del volontariato?», ha detto il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, che ha esaltato «le testimonianze arrivate da tutte le parti del mondo».«Quello che ci accomuna è l’assenza delle istituzioni», ha ribadito il sindaco di Torpè, Antonella Dalu in linea con i primi cittadini di Onanì, Olbia e Terralba nel lamentare come il patto di stabilità non consenta di spendere i soldi disponibili. «È una porcata – ha rimarcato Giovannelli – Abbiamo le casse piene e non possiamo spendere». La realtà è che si deve prevenire, mettere in sicurezza il territorio, prima e non dopo.

«Abbiamo imparato dalle disgrazie – ha sostenuto Pietro Paolo Piras,sindaco di Terralba –Soltanto insieme potremmo davvero migliorare la nostra vita è reale». Ecco gli assegni, consegna di fondi raccolti da Libera, Sardegna Solidale e Co.Ce. Sardegna, di 20 mila euro, già distribuiti alle famiglie colpite di Terralba, 25 mila per l’acquisto di elettrodomestici e altro per Olbia, 25 mila per le famiglie di Torpè e il pullmino Ducato Combi più 2 mila euro per la comunità di Onanì. Un regalo quanto mai propizio tenendo conto dell’isolamento del paese: consentirà ai bambini di frequentare le scuole di Lula e Bitti. Toccante il gesto dei ragazzi di Burcei, paese di pastori, per i pastori di Onanì:hanno raccolto 900 euro.

Insomma la risposta è il volontariato, come i 140 mila euro pervenuti al Comune di Onanì utilizzati per lavori di prevenzione in via Funtana Manna, che sarà ribattezzata “della solidarietà”. Ma è anche tanta la solidarietà che hanno ricevuto anche gli altri treomuni. «Sono comunità che sanno cos’è la sofferenza», ha sottolineato Gian Piero Farru, presidente di Sardegna Solidale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative