La Nuova Sardegna

Nuoro

Bitti, martedì il consiglio comunale

di Bernardo Asproni
Bitti, martedì il consiglio comunale

Si farà il punto sui lavori di ricostruzione dei ponti distrutti dall’alluvione

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BITTI. Il sindaco Giuseppe Ciccolini ha convocato il consiglio comunale in seduta ordinaria. L’assemblea si terrà martedì prossimo alle ore 20 nella sala consiliare del comune. All’ordine del giorno figurano due importanti punti. Il primo riguarda il rendiconto della gestione relativa all'esercizio finanziario del 2013: approvazione conto del bilancio, prospetto di conciliazione, conto economico e conto del patrimonio. Col secondo, non meno e in questa circostanza sicuramente più importante del primo, si intende dare l’informativa sui procedimenti post-alluvione, un argomento di grande interesse alla luce dei disastri causati dall’evento Cleopatra, che ha minato la stabilità di molte case ai margini dei canali tombati che attraversano il paese e la stessa piazza Giorgio Asproni, il salotto di Bitti. Inoltre la viabilità esterna, compresa quella rurale, è stata investita da smottamenti e crolli di ponti rendendola, in molte località, impraticabile. Molte aziende sono rimaste isolate, nella strada provinciale per Onanì sono crollati tre ponti. Il comune, oltre a tenere i contati con la Protezione Civile, l’Anas, la Provincia e le altre istituzioni, si è subito attivato, laddove era possibile intervenire, mettendo in gioco anche le proprie risorse di bilancio. Sono scesi in campo squadre di volontari. Molto si è fatto ma molto resta ancora da fare. Nella riunione di consiglio si farà il punto della situazione, con l’auspicio che da parte delle istituzioni, dei palazzi della politica giungano notizie sempre più rassicuranti alla comunità locale. Quella comunità che ha pagato un prezzo alto, e non solo dal punto di vista economico, lasciando sul campo anche una vittima, il 62 enne Giovanni Farre, la voce armoniosa e cristallina del Coro Oches de s’Annossata, il cui corpo non è stato ritrovato nonostante le meticolose ricerche lungo il corso di Rivu Mannu,l’ affluente del Rio Posada, che nell’ agro di Torpè si interrompe con lo sbarramento della diga Maccaronis, a pochi chilometri dalla costa orientale.

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