Case popolari, cornicioni a rischio
Gli inquilini si rivolgono al sindaco e ad Area: «Troppi pericoli»
BORTIGALI. L’affitto lo pagano regolarmente, e ci pagano anche altri balzelli che non sono legati direttamente alla casa e che alla fine sono da ricondurre all’imposizione sugli immobili, ma le case popolari in cui abitano non si possono definire abitazioni. Area – e già da prima lo Iacp –le ha costruite e abbandonate. Si ricorda che esistono solo quando incassa il canone di affitto. Gli inquilini hanno il dovere di pagare, e quelli delle case di Bortigali lo fanno regolarmente, ma quando si tratta di diritti gli enti girano la testa da un’altra parte. All’agenzia che gestisce le case popolari hanno chiesto in più occasioni di intervenire, ma hanno incontrato orecchie sorde. I problemi delle case Area di Bortigali sono diversi. Il primo, e anche il più grave, riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria necessari per mantenere l’agibilità e la sicurezza. Tra i problemi segnalati, infatti, c’è anche quello dei cornicioni che si staccano e rovinano sulla strada o nei cortili dove giocano i bambini. Gli inquilini si sono rivolti anche al sindaco, il quale è intervenuto su Area, ma sempre con scarsa fortuna. Il comune non può fare più di tanto. L’agenzia, nel frattempo, rimane sorda. Sono in pessime condizioni anche le case popolari costruite negli anni Cinquanta che si affacciano sulla via Stazione. (t.g.t.)
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