La Nuova Sardegna

Nuoro

Col vino alla scoperta del territorio

di Marco Sedda
Col vino alla scoperta del territorio

Degustazioni e visite guidate in caseifici, cantine e laboratori, ma anche convenzioni con i musei

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NUORO. Degustazioni e visite guidate a cantine, caseifici, musei e laboratori. Si chiama “Sulla strada del cannonau. Appuntamenti di vini e sapori”, il progetto promosso dalla Camera di commercio e organizzato dall’omonima associazione, che coinvolge 38 aziende agricole di 13 comuni della Barbagia, del Mandrolisai e dell’Ogliastra. L’iniziativa è stata presentata da Andrea Soddu e Gabriele Colomo, rispettivamente presidente e collaboratore dell’Associazione Strada del vino cannonau, e dal presidente della Camera di commercio Agostino Cicalò.

«Dal 21 giugno al 12 ottobre le nostre aziende si apriranno al pubblico – esordisce Andrea Soddu – per degustazioni e visite guidate. Nei mesi scorsi abbiamo organizzato corsi e seminari con lo scopo di insegnare ai produttori nostri associati le necessarie nozioni di marketing ma soprattutto la capacità di raccontarsi e di raccontare il proprio lavoro e quanto realizzano. Abbiamo seguito lezioni tenute da scrittori, saggisti e attori teatrali, e ora finalmente è arrivato il momento di metterci alla prova, in questo che possiamo definire un primo embrione di sistema turistico».

All’iniziativa hanno aderito 15 ristoranti di Barisardo, Dorgali, Gavoi, Nuoro, Oliena e Villagrande Strisaili, che proporranno menù tematici e i giusti abbinamenti con il vino. Non solo cannonau, dato che i territori interessati sono ricchi di altri vitigni autoctoni meno famosi ma non per questo meno interessanti: a bacca rossa come Monica, Pascale e Muristellu, anello di congiunzione tra vite selvatica e vite vinifera, ma anche a bacca bianca, come il sorprendente moscato o la granazza riscoperta di recente. Hanno aderito all’iniziativa anche due enoteche, che faranno sconti del 10 per cento, e quattro musei: il Man e i tre di Mamoiada (il museo delle maschere, l’archeologico e quello della cultura e del lavoro) che proporranno biglietti a prezzi ridotti.

«Siamo soci dell’Associazione e abbiamo patrocinato l’iniziativa con 7mila euro – spiega Agostino Cicalò – un finanziamento che è servito a coprire i costi della pubblicità nei principali mass media sardi e quelli della stampa dei depliant con il calendario degli eventi. Depliant che verrà distribuito nei luoghi turistici e di passaggio dell’isola. Questo è quello che deve fare la Camera di commercio: un’operazione di aggregazione con lo scopo di aiutare le nostre aziende troppo piccole per stare sul mercato. E dobbiamo anche fare promozione sui mercati esteri. La crisi – continua Cicalò – ha in qualche modo favorito gli interventi in questa direzione. Non dimentichiamoci che la Camera di commercio di Nuoro insieme a quella di Oristano ha il compito di controllare il vino Doc e Igt imbottigliato e prodotto in Sardegna. Un lavoro di garanzia che facciamo in quanto soggetto terzo, a garanzia dei produttori e dei consumatori. Quest’anno infine – conclude il presidente della Camera di commercio – in collaborazione anche con la Strada del vino, organizziamo il concorso enologico B’NU». L’iniziativa comincia il 21 e 22 giugno ad Atzara con le visite guidate alle cantine Fradiles e Nuraghe ‘e Sole, e prosegue per quasi tutti i fine settimana estivi, con le visite guidate a cantine e caseifici di Dorgali, Mamoiada, Meana Sardo, Nuoro, Oliena, Olzia e Orgosolo. «Le degustazioni sono a pagamento – conclude Colomo – ed è preferibile telefonare al produttore per annunciare la visita e per sapere che cosa ha organizzato».

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