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Nuoro

oggi alla camera di commercio

Un progetto per rilanciare l’economia delle zone interne

di Stefania Vatieri
Un progetto per rilanciare l’economia delle zone interne

NUORO. Saranno il presidente nazionale dei Giovani imprenditori di Confindustria, Marco Gay, l'assessore regionale alla Programmazione, Raffaele Paci, il coordinatore del Piano Sulcis, Tore Cherchi,...

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NUORO. Saranno il presidente nazionale dei Giovani imprenditori di Confindustria, Marco Gay, l'assessore regionale alla Programmazione, Raffaele Paci, il coordinatore del Piano Sulcis, Tore Cherchi, e il presidente della Confindustria nuorese, Roberto Bornioli, i protagonisti del convegno «Verso un progetto per la Sardegna centrale e le sue zone interne» che si svolgerà oggi dalle 9 nell’auditorium della Camera di commercio. L’obiettivo è di aprire un confronto sulla necessità che la Sardegna centrale e le zone interne abbiano il giusto riconoscimento nelle politiche regionali e nazionali, anche alla luce delle ipotesi di riforma degli enti intermedi e di riassetto degli ambiti territoriali. Con l’idea di condividere una proposta progettuale aperta al contributo di tutti.

Il convegno conclude l’importante lavoro che Confindustria ha portato avanti nel Nuorese per due anni attraverso il Progetto Mosaico: sette tappe per dare voce alle imprese e fornire alla politica elementi di ascolto e valutazione e contenute nel libro di 164 pagine fortemente voluto dal presidente Bornioli con la collaborazione di Alessandra Corrias.

«Un’iniziativa nata da un’intuizione di Roberto Bornioli – ha spiegato il vicepresidente di Confindustria, Massimo Spena – con un primo grande obiettivo: rafforzare, aggregare e sostenere gli imprenditori nel loro operare quotidiano. Mosaico si è rivelata una formula vincente con gli imprenditori che parlano e i politici che ascoltano».

E a Macomer, Fonni, Tortolì, Orosei e Tonara gli imprenditori hanno incalzato la politica e i suoi rappresentanti sui problemi e sulle potenzialità del territorio. «Giorno dopo giorno assistiamo al cosiddetto "effetto clessidra " in conseguenza del quale le province di Nuoro e Ogliastra sono strette in una morsa rispetto ai due poli forti, a nord e a sud, dell’isola», ha sottolineato il presidente Roberto Bornioli manifestando una seria necessità di decentramento delle funzioni politiche e amministrative sul territorio. In testa alle richieste delle aziende: il potenziamento della strada statale 129 Nuoro-Macomer, che collega le due principali aree industriali di Tossilo e Pratosardo.

Le strade è il primo dei tanti problemi emersi durante le tappe di Mosaico, ma sono gravi anche le carenze di infrastrutture primarie: impianti idrici, reti telematiche e telefoniche. Ma Mosaico ha permesso di entrare nel profondo delle aziende, capirne il carattere. «Nelle nostre province esiste un tessuto imprenditoriale sano e capace, vere e proprie roccaforti economiche e sociali da difendere» ha concluso Roberto Bornioli

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