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Nuoro

Orgosolo, un piano per il Nuorese

Il sindaco Dionigi Deledda lancia un appello al presidente Francesco Pigliaru

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ORGOSOLO. Il sindaco di Orgosolo Dionigi Deledda rilancia il piano per il Nuorese. Un nuovo appello diretto, in particolare, al presidente della Regione Francesco Pigliaru e a quelle forze politiche, che si dimostreranno sensibili al tema. L’obiettivo dichiarato è «rimettere, in questo modo, in moto l’economia e contribuire a far uscire dalla disperazione della disoccupazione e della crisi migliaia di famiglie, ridando la meritata speranza ai giovani». L’amministratore del borgo del Supramonte ripropone, dunque, una sorta di agenda programmatica aperta al contributo e alle sottoscrizioni di coloro che, rappresentanti della Sardegna nei vari livelli istituzionali e, più specificamente, rappresentanti dell’entroterra vogliano aderire a tale ambizioso progetto. «L’esecutivo regionale, i politici espressione di questa zona, i parlamentari dell’isola mettano all’ordine del giorno delle rispettive assemblee e dell’attuale dibattito pubblico anche il piano del Nuorese – invoca Deledda – così da fare degli enti locali i protagonisti di un confronto attivo e proficuo, che miri allo sviluppo di quelle aree interne, oggi in grave difficoltà. La falsa riga di questo programma di sgravi fiscali potrebbe essere l’ormai famoso piano Sulcis – spiega il primo cittadino di Orgosolo – partendo da quel modello di riferimento, quindi, numerosi sarebbero gli interventi da avviare e programmare».

A cominciare dalle infrastrutture: il completamento della grande incompiuta della diga di Cumbidanovu, il miglioramento dei collegamenti fra paesi confinanti e con il resto dell’isola, la ricostruzione post-alluvione, le strade di campagna. Passando, poi, per la sanità, l'ambiente, la pastorizia e l’agroalimentare, continuando, infine, con la gestione dell’acqua, l’università, la cultura, il lavoro il sociale, e via a seguire. Basterebbe, che si investa una dotazione finanziaria di 451 milioni di euro, già attribuita alle comunità del centro-Sardegna. (ma.s.)

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