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Nuoro

Il bilancio approda in Consiglio

Il bilancio approda in Consiglio

Oggi in Comune si annuncia una seduta particolarmente tesa e ricca di spunti polemici

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NUORO. Si annuncia battaglia oggi in consiglio conunale. La seduta che avrà inizio alle 16,30 sarà contraddistinta dalla presentazione del bilancio. Un momengto particolarmente delicato per la vita di un Comune, che arriva in un momento difficile e con le fibrillazioni tipiche causate dall’imminenza delle elezioni amministrative nella primavera 2015. Il centrodestra ha già annunciato un’interrogazione, ma anche all’interno della maggioranza la situazione non è serena. Probabilmente, non tutti i nodi arriveranno al pettine, ma sarà l’occasione per cominciare a chiarire alcune questioni che stanno cominciando a smuovere la stagnante situazione politica.

E direttamente collegata al bilancio c’è la bordata che il segretario cittadino del Partito democratico, Francesco Manca, ha sparato nei giorni scorsi e che ha portato anche a un duro confronto con il capogruppo consiliere del Pd, Giovanni Deiana. Motivo del contendere le entrate della Tasi, che Francesco Manca vorrebbe fossero destinate all’Università. «Perchè è l’ultima speranza per il territorio – ha spiegato –. Bisogna investire di più per trattenere i nostri giovani e farne arrivare da altre parti e lo potremo fare soltanto con una Università dui qualità. L’Università – ha insistito Manca – dev’essere al centro di un grande progetto strategico per il rilancio del nostro territorio. E il campus e le strutture porterebbero un indotto enorme. Questo è un momento storico per Nuoro, che deve decidere dove vuole andare. E può farlo utilizzando i soldi della tasi per l’Università – ha concluso il segretario cittadino del Pd –. L’ultimo grande investimengto dello Stato in città è la caserma di Pratosardo che attraverso la Brigata Sassari porterà sul territorio oltre 200 buste paga mensili. Facciamo decollare insieme anche il progetto Università e forse questa città ricomimcerà a respirare dal punto di vista economico».

Posizioni ribadite con decisione anche dal leader della corrente renziana nuorese, il consigliere regionale Roberto Deriu, che sull’Università è pronto a scommettere tutto senza tentennamenti. «Ci sono 11mila studenti nuoresi in giro per le università italiane, di 4500 soltanto a Cagliari – ha detto Deriu –. In città gli iscritti sono poco più di 700 e quasi tutti del territorio: dobbiamno invertire questo trend. Cambiare rotta. Far capire ai giovani che anche Nuoro può avere una vocazione precisa e può essere un trampolino di lancio in tutti i settori: ricerca, sperimentazione, master. Credo – ha concluso il consigliere regionale del Pd – che al momento non ci siano alternative se vogliamo che Nuoro ritorni protagonista del suo futuro». (plp)

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