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La Folgore rischia il campionato

L’appello dei giocatori in vista delle imminenti iscrizioni

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MAMOIADA. La Folgore rischia di non potersi iscrivere al nuovo campionato. L’allarme viene lanciato dalla rappresentanza della squadra barbaricina, la quale, essendo in scadenza di mandato, aveva convocato per lo scorso 27 giugno un’assemblea pubblica. All’ordine del giorno dell’adunanza, andata quasi deserta, il rinnovo delle cariche sociali e l’approvazione del bilancio della passata stagione. Per questo motivo, vista, appunto, l’importanza degli argomenti trattati, era stata chiesta la più ampia partecipazione della cittadinanza. L’obiettivo era quello di costruire un rinnovato staff, incaricato di gestire la società del paese delle maschere, superata con successo una fase di emergenza. A campionato inoltrato, infatti, a seguito delle dimissioni dell’ex presidente Mario Piu, si dovette improvvisamente procedere ad un obbligato cambio di guardia. In quella occasione, vennero chiamati in prima persona gli stessi giocatori ed alcuni vecchi dirigenti alla amministrazione del sodalizio. Fu così che Mariano Sanna, Mario Paffi, Sandro Puggioni, Fabrizio Ladu, Mimmino Congiu, Costantino Manni, Giovanni Sedilesu e Fabio Mele si ritrovarono a ricoprire tale ruolo.

«L’eredità che ci venne consegnata allora – ricorda, dunque, il capitano – non era certo tra le più rosee. Ci trovavamo di fronte ad una squadra praticamente a pezzi e ad una situazione economica molto difficile».

Nonostante i numerosi problemi, quindi, la Folgore riuscì nell’inattesa sorpresa della salvezza in seconda categoria. Eppure, quanto costruito potrebbe, oggi, purtroppo, risultare vano. (ma.s.)

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