Inps, il Comitato provinciale chiede precise garanzie
NUORO La situazione del Centro medico legale è stato al centro dell’intervento del Comitato provinciale dell’Inps che ha condotto una vera e propria battaglia per riuscire a trovare una soluzione. Ma...
NUORO
La situazione del Centro medico legale è stato al centro dell’intervento del Comitato provinciale dell’Inps che ha condotto una vera e propria battaglia per riuscire a trovare una soluzione. Ma la situazione è ancora molto ingarbugliata e lontana dall’essere definita e quindi proprio per questo il presidente Gianfranco Calvisi e il segretario Nicoletta Ortu hanno deciso di inviare una lettera al presidente dell’Inps, al direttore generale, ai vertici regionali e provinciali, alle organizzazioni sindacali e ai ministeri del Lavoro e dell’Economia per sapere quali iniziative adottare per far fronte alle problematiche che devono affrontare i rappresentanti dei Comitati provinciali nei territori di competenza.
«La situazione del Centro medico legale ha trovato in parte soluzione dopo la nostra battaglia – hanno scritto i rappresentanti del Comitato nella lettera –. Da un lato con il rinnovo del contratto dei medici convenzionati e dall’altro con l’invio da parte della sede centrale di due medici strutturati che hanno risolto l’emergenza delle visite mediche straordinarie. Ma queste misure – hanno insistito – hanno lasciato invariato e aperto il problema legato alla garanzia e alla certezza del personale medico in sede dal prossimo primo settembre, data di scadenza dei contratti con i medici a convenzione. Invece per gli altri punti critici, funzionalità dello sportello delle agenzie territoriali, riduzione dei costi della vigilanza armata nelle sedi, abbattimento dei costi per i servizi di pulizia, riduzione delle ore di straordinario, situazione dei comandati e determina del Comitato regionale Inps sulla partecipazione del presidente del Comitato provinciale di Nuoro in forma ufficiale e permanente, non trova fondamento normativo il recente intervento del direttore regionale Inps, in palese contrasto con la circolare del 2012, per la chiusura il venerdì dello sportello nelle agenzie territoriali in ottemperanza a un non meglio precisato obbligo di attenersi ai tagli della spending review. Inoltre – hanno concluso i rappresentanti nuoresi – così viene svilito il ruolo del Comitato provinciale e penalizzata la rappresentatività del terreitorio, che resterebbero in questo modo privi di qualsiasi tutela».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
