Via Don Bosco, è ancora protesta
Un gruppo di commercianti incontra il sindaco. Intanto spunta una rotatoria
NUORO. È ancora braccio di ferro tra i commercianti e il Comune, sulla nuova segnaletica stradale di via Don Giovanni Bosco, strada del quartiere Badu ’e Carros dove operano importanti attività commerciali nelle quali lavorano circa 120 persone. Per domani mattina è previsto un incontro tra una delegazione di operatori commerciali della via e il sindaco Sandro Bianchi e l’assessore al Traffico e alle Attività produttive, Francesco Guccini. Un confronto che fa seguito alle proteste sollevate dalla categoria che contesta le scelte fatte dagli uffici dell’assessorato al Traffico sulla nuova viabilità progettata per la via.
A scatenare la rabbia degli operatori commerciali era stata, qualche settimana fa, la doppia striscia continua tracciata lungo la stada: impossibile quindi per gli automobilisti accedere alle attività commerciali, se non con un salto di corsia e, quindi, commettendo un’infrazione al codice della strada e mettendo a rischio la sicurezza. Rispondendo alle richieste dei commercianti, l’assessore al Traffico Francesco Guccini, che ha anche la delega alle Attività produttive, aveva annunciato correttivi alla segnaletica orizzontale, in attesa che venisse completato l’intervento. Ma aveva ribadito la necessità di mettere in sicurezza la strada. Progetto che prevede la realizzazione dello spartitraffico lungo la via e due rotatorie per consentire l’inversione di marcia in sicurezza. «Ci opponiamo al progetto dello spartitraffico e all’eliminazione dei parcheggi», ha ribadito, però, ieri, una delegazione di commercianti. «Le canalizzazioni per svoltare negli esercizi commerciali annunciate dall’assessore non sono state realizzate, e per di più è stata tracciata una linea continua dall’altezza di “Acqua e sapone” fino alla rotatoria di via della Resistenza. Il problema di fondo è che si considera questa importante via commerciale, come una strada di circonvallazione dove il traffico deve scorrere e non invece sostare nei negozi».
Intanto ieri, all’altezza del rifornitore, è comparsa una rotatoria. «Una soluzione provvisoria, alternativa alle canalizzazioni, in attesa della realizzazione del progetto finale», spiega Guccini. Che ribadisce la sua volontà «a voler trovare una soluzione condivisa con i commercianti. Che contempli le richieste legittime delle attività e le esigenze di sicurezza. Ci auguriamo di trovare questa soluzione nell’incontro di domani, al quale sarà presente il sindaco».
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