La Nuova Sardegna

Nuoro

Mobbing al “Satta”: il ministero risarcirà una dipendente

di Paolo Maurizio Sechi

MACOMER. È il primo caso di mobbing in città. Sono passati otto lunghi anni, ma ora è arrivata la sentenza del tribunale di Oristano, sezione lavoro, che condanna il ministero dell'Istruzione al...

27 luglio 2014
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MACOMER. È il primo caso di mobbing in città. Sono passati otto lunghi anni, ma ora è arrivata la sentenza del tribunale di Oristano, sezione lavoro, che condanna il ministero dell'Istruzione al risarcimento del danno biologico subito dalla ricorrente. Era il 21 novembre 2008 quando Giovanna Piga, dipendente dell'ufficio di segreteria dell'Istituto tecnico commerciale “Sebastiano Satta”, stufa di quelle che definiva vessazioni subite dal 2006 da parte del dirigente scolastico, Raffaele Franzese, presenta querela in sede penale. Ora l'esito definitivo del tribunale di Oristano, che ha dato ragione alla dipendente per effetto delle condotte di mobbing del dirigente scolastico. Trattandosi di responsabilità contrattuali disposte da diversi articoli del codice civile per disturbi dell'adattamento lavorativo il ministero dovrà procedere al risarcimento del danno biologico subito dalla ricorrente, da quantificare mediante consulenza tecnica. Il giudice del Lavoro del Tribunale di Oristano, Salvatore Carboni, ha ritenuto che la ricorrente abbia fornito idonea prova di essere stata vittima di condotte mobizzanti da parte del dirigente, comprovate anche da diverse testimonianze, e di aver subito una lesione all'integrità psicofisica, certificata da diversi referti medici specialistici, per le condotte vessatorie e le conseguenti tensioni che si erano venute a creare tra Giovanna Piga e lo stesso dirigente, e non i normali contrasti in ambiente di lavoro che avevano indotto la ricorrente alla presentazione di querela. Ciò per tutelarsi in sede penale dalle condotte e poste in essere per anni ai suoi danni. Il giudice del lavoro ha definito la condotta del dirigente Scolastico come abuso dei poteri direttivi e della sua posizione gerarchica.

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