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Rincari record anche in Sardegna, il diesel supera la soglia dei 2 euro al litro – La mappa dei distributori e dei prezzi

di Redazione Web

	Uno screenshot dal portale Prezzibenzina.it
Uno screenshot dal portale Prezzibenzina.it

Rincari diffusi tra Oristanese, Sassarese, Gallura e Nuorese, i dati del 13 marzo 2026 mostrano che il gasolio è sempre più caro nell’isola

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Sassari Il muro dei due euro è caduto. In Sardegna il gasolio ha superato la soglia psicologica in diversi distributori dell'isola, con picchi che sfiorano i due euro e mezzo al litro per il servito. È quanto emerge dai dati aggiornati al 13 marzo 2026 sul portale prezzibenzina.it, che raccoglie le segnalazioni di gestori e automobilisti su 607 impianti censiti nell'isola.​

L'Oristanese, territorio dei prezzi record

La concentrazione più alta di distributori oltre i 2 euro si trova nell'area dell'Oristanese. A Cuglieri, lungo la SS292, il Q8 segna 2,189 euro al litro per il servito. A Santa Caterina di Pittinuri — frazione costiera sempre nel Comune di Cuglieri — il Tamoil in Corso Alagon arriva a 2,119 euro al litro in self service, aggiornato il 13 marzo. A Paulilatino, in Via Nazionale, un altro impianto Tamoil segna 2,069 euro al litro.​

Prezzi da oltre 2 euro sparsi in tutta l'isola

Il fenomeno non è circoscritto all'Oristanese. La mappa del sito restituisce un quadro allarmante su scala regionale: distributori con diesel a 2,069, 2,079, 2,097 e 2,099 euro al litro sono visibili nell'area del Nuorese, del Goceano e del Marghine. Anche nella zona di Bonarcado e San Leonardo de Siete Fuentes i prezzi superano stabilmente i 2 euro.​

Sassari e Gallura: il nord non fa eccezione

Il fenomeno del diesel oltre i 2 euro non risparmia nemmeno il nord dell'isola. Nell'area di Sassari, capoluogo con la rete più fitta della regione (187 impianti censiti), i prezzi del gasolio superano stabilmente quota 2 euro in diversi punti della città e della provincia. L'IP di viale Porto Torres 47 segna 2,097 euro al litro in self service, mentre il Q8 nella borgata di Bancali sulla SP18 arriva a 2,109 euro al litro servito. Il caso più estremo del Sassarese è il distributore San Biagio Servizi di Codrongianos, sulla SP68, dove il diesel servito tocca i 2,179 euro al litro, aggiornato il 12 marzo. Anche Ittiri segue la tendenza: il Tamoil in via Sassari 3 segna 2,099 euro al litro servito. Spostandosi verso l'entroterra, la mappa restituisce punte di 2,139 euro a Mores e 2,159 euro nell'area di Thiesi.​

La Gallura e il comprensorio di Olbia non offrono sollievo. Il record della zona spetta al Tamoil La Castagna sulla SS131dcn al km 134.500, nel Comune di Loiri Porto San Paolo: 2,185 euro al litro in self service, aggiornato il 12 marzo. Prezzi oltre i 2 euro sono segnalati anche nei pressi di Porto San Paolo (2,059 €/l), a Padru con Isola Gas (2,099 €/l), e nell'area di Buddusò con Enilive (2,067 €/l). Persino Olbia città — polo turistico e commerciale, con il porto traghetti più frequentato dell'isola — non riesce a contenere i prezzi: diversi distributori segnano il gasolio tra 2,009 e 2,049 euro al litro.​

La media regionale e il confronto con il minimo

Considerando i 50 distributori più economici della regione — quelli che compaiono nella lista pubblica ordinata per prezzo — la media del diesel si attesta intorno a 1,869 euro al litro. Ma la media reale sull'intera rete è quasi certamente più alta, considerato che i distributori nelle aree interne e periferiche mostrano sistematicamente prezzi nell'intorno dei 2 euro e oltre. Il differenziale tra il distributore più economico (Tamoil, Santadi, 1,719 €/l self) e quello più caro tra i monitorati (2,244 €/l servito) è di 53 centesimi al litro — oltre il 30% in più.

La benzina regge, il GPL salva i pochi fortunati

La benzina self service, pur cara, non ha ancora sfondato il muro dei 2 euro: il prezzo minimo è di 1,669 euro al litro (Q8 Ozieri) e la media si attesta intorno a 1,72 euro. Più contenuti i prezzi del GPL, che partono da 0,644 euro al litro (IP Cagliari, via Quadrifoglio) con una media di circa 0,75 euro: un'ancora di salvataggio per chi ha avuto la previdenza di installare un impianto a gas.

Il peso sul portafoglio

Per un trasportatore sardo con un furgone diesel che percorre 30.000 chilometri l'anno consumando 8 litri ogni 100 km, il costo annuale del carburante supera i 4.800 euro ai prezzi medi attuali. Se si rifornisce nei distributori più cari della rete, può arrivare a spendere oltre 5.400 euro — quasi 600 euro in più rispetto alla media.

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